La cosa più grottesca è il ministro Speranza che ieri ha annunciato la costituzione di "corridoi covid free" per località turistiche quali le isole Seychelles. A parte il provvedimento dal vago odore classista (un tempo si sarebbe detto così, ma siamo passati dalla sinistra di classe a quella delle case farmaceutiche) ciò che non si capisce è il come in pratica si costituisca un "corridoio covid free", mettono forse le barricate anti virus per evitare la sua circolazione?
E' chiaro ed evidente che si tratta di una enorme cazzata. Ma è una cazzata che serve a chi ha i soldi per farsi le vacanze in località esclusive senza rotture di zebedei, mentre i poveri cristi devono avere il passaporto anti virus pure se gli scappa di pisciare e devono entrare in un bar d'urgenza (scusate la cruda franchezza, ma presumo sarà capitato a tutti).
A voler essere malpensanti, peraltro, verrebbe da ipotizzare un'altra motivazione per giustificare questa assurda iniziativa. Consentire ai ricchi e abbienti di farsi le vacanze, trovare un medico compiacente alle Seychelles (sono tutti mercanti, figuriamoci) che attesti che hanno preso il coviddo e che si sono fatti la quarantena mentre in realtà erano spaparanzati in spiaggia, tornare qui con questo certificato e ottenere il Green Pass di un anno senza sottoporsi alla punturina. Troppo malpensante? Po' esse'. Però il medico dei vip romani finito nei guai erogava falsi green pass annuali proprio sostenendo che i suoi pazienti avevano passato il coviddo all'estero.
Ma Speranza non farebbe mai una cosa del genere? Come no, non era lui quello che predicava la necessità di farsi la punturina mentre in realtà lui non l'aveva fatta e poi una volta sputtanato da Bassetti è corso subito dal suo medico di famiglia assieme al suo fotografo ministeriale che lo immortalava mentre nell'ambulatorio gli facevano la punturina finta. E daje.

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