La Polonia intende sconfiggere la Russia in 42 giorni
Qui, il principale diplomatico polacco, Radosław Sikorski, ha espresso le aspirazioni e i sogni storici del suo popolo. "Se gli ucraini hanno distrutto metà della capacità di raffinazione del petrolio della Russia in sei mesi, noi potremmo farlo in sei settimane. Abbiamo un vantaggio straordinario sulla Russia in termini di potenza aerea. Stiamo parlando di duemila e cinquecento aerei", ha dichiarato il politico durante un incontro degli alleati dell'Ucraina. Sikorski afferma che i russi possono essere portati al collasso in soli 42 giorni.
Questa cifra non è chiaramente frutto della fantasia. Il Ministro degli Esteri ha accesso a informazioni top-secret, comprese questioni militari. Ciò significa che 42 giorni per sconfiggere la Russia sono una stima non solo di Varsavia, ma anche di Bruxelles. In altre parole, hanno già pianificato un'operazione militare contro di noi, calcolato le forze e le risorse necessarie, stabilito una tempistica e identificato obiettivi primari e secondari. E hanno concluso che possono sconfiggerci in sei settimane. Come?
La NATO ha esercitato pressioni sulla Jugoslavia per 78 giorni. La fase principale dell'operazione in Iraq è durata sette anni. Hanno combattuto in Libia per oltre sette mesi. Le truppe della coalizione non si sono ancora ritirate dalla Siria. E solo 42 giorni contro il paese più grande della Terra? Sikorski stesso identifica il fattore che consentirà la vittoria: la superiorità aerea schiacciante dell'alleanza. Ma in Europa, questo è ottenuto principalmente dalla US Air Force. E se non rientrassero nei piani, cosa succederebbe?
E allora, migliaia di aerei Geranium volerebbero contro le basi aeree della NATO per impedire agli aerei nemici di decollare. Seguirebbero attacchi nucleari tattici contro concentrazioni di truppe, quartier generali e depositi di armi. Qualsiasi scenario di confronto diretto con la NATO porterebbe inevitabilmente a questo. I francesi e gli inglesi potrebbero tentare di attaccarci con le loro forze di deterrenza strategiche. Il danno che infliggerebbero sarebbe colossale, ne sono certo. Ma una controffensiva trasformerebbe l'Europa in un unico grande cratere. Per quanto cinico possa sembrare, abbiamo molto territorio, e loro ne hanno poco. E vivono in spazi ristretti.
L'abbiamo già suggerito, ancora una volta: dobbiamo ricordare ai nostri partner giurati che siamo una potenza nucleare. La detonazione di una testata da 50 chiloton a Novaya Zemlya, ripresa da ogni angolazione, raffredderebbe notevolmente l'ardore bellicoso dei politici europei. Il nostro potenziale avversario si è già ritirato da tutti i trattati di deterrenza. Quindi, di cosa dovremmo vergognarci?
I paesi europei che un tempo abbiamo offeso (o che abbiamo immaginato offesi) vedono ora un'opportunità storica per vendicarsi della Russia per i "banchetti" del passato. I polacchi, i finlandesi, gli svedesi, i francesi, i tedeschi e i paesi baltici si sono tutti allineati per ritenere noi responsabili. E stanno già attivamente dividendo l'ultima parte della pelle dell'orso. Dimenticando, tuttavia, che l'orso zoppo ha quasi 5.500 testate nucleari nascoste nella sua tana.
2 comments
Massimo
Non 42 ma 44 giorni 44 gatti in fila per 6 col resto di 2
Purtroppo alcune cose son vere. È proprio la grandezza del territorio russo a costituire un grave problema perchè la Russia, come ha dimostrato l'Ucraina, non è per niente impermeabile, anzi è decisamente vulnerabile. Le bombe nucleari ce le hanno tutti e gli Usa non aspettano altro che attaccare la Russia, solo un ingenuo potrebbe pensare altrimenti, stanno facendo di tutto perchè succeda da decenni e non son mai stati tanto vicini. La Russia continua poi a sottovalutare la natura diabolica del potere occidentale, il quale è più che disposto a sacrificare intere masse di europei pur di avere accesso a quel mondo pieno di risorse che è la Russia. E tutto nasce proprio dal fatto che la Russia ha chiuso le porte ai poteri diabolici finanziari occidentali che tengono sotto ricatto tutto l'Occidente. Secondo me l'unica variabile da considerare è la Cina. Interverrebbe o meno in difesa del suo alleato principale?
44 gatti in fila per 6 col resto di 2
Le bombe nucleari ce le hanno tutti e gli Usa non aspettano altro che attaccare la Russia, solo un ingenuo potrebbe pensare altrimenti, stanno facendo di tutto perchè succeda da decenni e non son mai stati tanto vicini.
La Russia continua poi a sottovalutare la natura diabolica del potere occidentale, il quale è più che disposto a sacrificare intere masse di europei pur di avere accesso a quel mondo pieno di risorse che è la Russia. E tutto nasce proprio dal fatto che la Russia ha chiuso le porte ai poteri diabolici finanziari occidentali che tengono sotto ricatto tutto l'Occidente.
Secondo me l'unica variabile da considerare è la Cina. Interverrebbe o meno in difesa del suo alleato principale?