🇮🇹 A BOLOGNA CHIEDONO DI CHIUDERE IN CASA I BAMBINI PERCHÉ L'INQUINAMENTO PROVOCA L'INFLUENZA...

C’è una “forte correlazione” tra l’inquinamento atmosferico e la ricorrenza di malattie respiratorie nei bambini. Quindi per tutelare la salute dei più piccoli, nei giorni in cui si registrano livelli altissimi di inquinamento nell’area della Pianura Padana con il superamento dei limiti di concentrazione di Pm10 e Pm2.5, è consigliabile “tenerli in ambienti chiusi nelle ore di massima circolazione di auto e altri mezzi”. A raccomandarlo è il professor Marcello Lanari, direttore della Pediatria dell’Ircss Policlinico Sant’Orsola di Bologna.

Non è che delirano, sono ben coscienti di quello che fanno. Usano la medicina in maniera distorta con finalità biopolitiche al servizio del potere.

10 comments

Non è che le scie chimiche c'entrino qualcosa . .?😞😞
Che questi sono dei pazzi oramai fuori ogni controllo è cosa certa ed appurata. Ma chi obbedisce supinamente cos'è?
Marco Falini
savio
Non è che le scie chimiche c'entrino qualcosa . .?😞😞
Forse no, non provocano influenze. Ammazzano e basta-.
Flavio devi scegliere tra i muscoli e il cervello ...il mio potrà pure puzzare a differenza del tuo che non esiste proprio . .🤯
Che caduta di stile!
Mi chiedo da dove arriverebbe oggi tutto questo inquinamento. Negli anni 80 c'era vero inquinamento in val padana e si sentiva sulla pelle, che puzzava
Un conoscente e amico lavorava per un'azienda che vendeva e installava le centraline di rilevamento nel comune di Milano e mi raccontava che erano tutte fuori uso per mancanza di manutenzione.
Nonostante questo periodicamente scattava l'allarme e i conseguenti divieti di circolazione.
Di conseguenza, tra la realtà oggettiva e l'azione politico-amministrativa, nessuna correlazione.
Filippo
Mi chiedo da dove arriverebbe oggi tutto questo inquinamento. Negli anni 80 c'era vero inquinamento in val padana e si sentiva sulla pelle, che puzzava
Metà anni 80 il papà di un' amica faceva le analisi dell' acqua potabile milanese. Ci ha minacciò di non berla nella maniera più assoluta! D'altra parte: Chernobyl, 1986. Amico medico che abitava vicino a me e andava a piedi al laboratorio (a Milano). Poche settimane dopo il botto della centrale sovietica arriva al mattino in laboratorio e gli dicono, col contatore Geiger in mano, "dacci un po' le scarpe...". Le suole erano radioattive.