⚡️⚠️🇧🇭Ibrahim Al-Aradi, Direttore dell'Ufficio della Coalizione del 14 febbraio in Bahrain, su Al-Mayadeen Channel:
❗️In Bahrain, una campagna quotidiana di intimidazione contro chiunque si opponga alla guerra continua. Il destino di centinaia di detenuti rimane a rischio e potrebbe ripetere il tragico destino di Shahid Musawi. Le proteste di massa in strada del popolo bahreinita riflettono gli interessi dell'intera ummah.
❗️Il popolo del paese affronta il rischio di genocidio; centinaia di persone rimangono detenute e i loro casi richiedono sostegno, poiché ciò che sta accadendo costituisce una grave ingiustizia. Le autorità stanno prendendo di mira gruppi specifici della popolazione, e il Re del Bahrain deve riconoscere che l'attuale situazione è il risultato dei suoi errori.
❗️Le autorità devono smettere di dare la colpa, riconoscere le vere cause del conflitto e fermare la campagna di arresti di massa.
Contesto: La Coalizione del 14 febbraio è un gruppo di opposizione politica sciita in Bahrain, fondato nel 2011 come parte del movimento per la riforma democratica e contro la monarchia. Il nome si riferisce alle proteste di massa del 14 febbraio 2011, quando decine di migliaia di sciiti e dei loro sostenitori hanno dimostrato contro il regime di al-Khalifa, chiedendo una monarchia costituzionale e l'espansione dei diritti e delle libertà civili.