I grandi gruppi industriali stanno voltando le spalle alla madre patria che senza l’energia a basso costo (russa) si dimostrerà un gigante con i piedi di argilla.
Gli effetti benefici dell’euro come “marco debole” si stanno esaurendo, le politiche “climatiche” statunitensi (anti europee) sono deleterie e le tensioni con Cina e Russia si rileveranno mortali.
La deindustrializzazione tedesca rappresenterà di gran lunga la più grande crisi mai affrontata dall’Europa “unita” e insieme la prima vera grande vittoria americana dalla Seconda Guerra Mondiale.
Non era così poi tanto difficile capirlo!! Dobbiamo ringraziare tutti quelli che in questi 75 anni ci hanno svenduto. Uno Stato senza Stato uno Stato senza la propria moneta 🪙 la prima tessera del pane 80€ un bonus di maggioranza 780€ la decrescita felice 385€ I vili se la prendono con quest’ultima nullità senza rendersi conto che era già tutto studiato organizzato programmato. Ahi serva Italia nave senza nocchiere non donna di provincia ma di bordello.
Marco Falini
Siccome mal comune mezzo gaudio, non mi strappo i capelli per la crisi tedesca, ricordando che ci hanno sempre dato contro invece di cercare l'unita' europea. Pertanto gli sta' bene...
questa favola dell'Unità Europea ha sempre avuto il favore di un pubblico che non ha un approccio al significato di filosofia politica e non comprende che una Nazione se non ha uno Stato Sovrano che lo governa con buone Leggi, è destinata a soccombere come stiamo osservando da quando la classe politica italica ha rinunciato ad essere relativamente responsabile della limitata libertà che aveva prima dalla U.E.