Da ieri il sito di byoblu è sotto attacco
DDoS. Ieri da Cina e Indonesia sfruttando la botnet Ufonet, gratis, via TOR. Oggi da decine di migliaia di server compromessi delle web farm europee e americane, a pagamento.
Qualcuno foraggia bene.
L'intento è saturare le risorse per rendere il server irraggiungibile. Evidentemente non bastava cacciare Byoblu da Youtube: vorrebbero che non esistessimo del tutto. E di certo non gli avrà fatto piacere l'acquisto del canale 262 sul digitale terrestre. Paradossalmente, oggi è proprio la televisione che garantisce l'informazione libera e pluralista, mentre la rete è ormai
terra di senza legge dove
vige ancora un feudalesimo incontrastabile.
https://twitter.com/byoblu/status/1387832084027297806?s=20