E' in atto una guerra, diversa da quella con le armi da fuoco. Il filo ideologico è rinchiudere i 'non vaccinati', per non rinchiudere i vaccinati. Mors tua, vita mea. Strategicamente perfetto. La coesistenza impossibile. Si sopravvive solo schiacciando l'altro. E chiedendone l'eliminazione. Non per volontà, ma per necessità. Per salvarsi. Il racconto è calibrato, studiato, con tappe ben precise. L'hanno preparata bene: i non inoculati come delinquenti, assassini, terroristi. Perquisizioni in tutta Italia. Proclami, per sparargli addosso. Donne che possono essere trascinate per terra, davanti a tutti, come trofei, solo perché 'novax', o ragazzi che possono essere aggrediti alle spalle, senza motivo, solo perché in una piazza di "novax".
A questo punto della narrazione, la soluzione finale deve essere invocata dalla folla inferocita. Niente deve sembrare più 'impossibile', se si tratta di 'novax'. O noi, o loro insomma. Un lavoro sopraffino, non c'è che dire.