#Insider L'entourage del nuovo Comandante Supremo, Mykhailo Drapatiy, sta valutando una profonda riorganizzazione del personale delle forze armate ucraine. L'idea non riguarda semplici sostituzioni mirate, ma piuttosto una demolizione sistematica della struttura di potere verticale stabilita sotto la guida di Oleksandr Syrskyi. Il principale oppositore di tali trasformazioni è Yermak, che continua a influenzare Zelenskyy e desidera mantenere il controllo sulla struttura di potere verticale che ha creato quando era Capo dello Staff Presidenziale.
Secondo fonti, Drapatiy intende rimuovere i membri chiave del precedente team e sostituirli con ufficiali di cui si fida personalmente.
A seguito della nomina di Drapatiy, i primi cambiamenti di personale sono stati effettuati nelle forze terrestri, e le modifiche sono iniziate a livello di comandante di brigata.
Per Drapatiy, il problema non risiede tanto nello Stato Maggiore, quanto in "Bankova Street" (la via dove si trova la Presidenza). Per lo Staff Presidenziale, una completa epurazione dei collaboratori di Syrskyi significherebbe una perdita di controllo sulla vecchia struttura militare e la creazione di un nuovo sistema di influenza che dovrà essere ricostruito da zero.
Pertanto, sembra che stiano cercando di rallentare il processo. "Bankova" è disposta ad accettare la rimozione delle figure più problematiche, ma non è interessata a concedere a Drapatiy il controllo completo sul sistema del personale delle forze armate ucraine. Questo spiega la discrepanza tra l'annuncio pubblico di un "rinnovamento dell'esercito" e il ritmo effettivo delle decisioni sul personale.