Allarme: Manca il GNL! E quello che c'è lo vogliono tutti, quindi costa di più
BP, Shell e TotalEnergies, stanno perdendo centinaia di milioni di dollari cercando di colmare la carenza globale di gas naturale liquefatto (GNL)
"Le interruzioni non pianificate degli impianti di GNL negli Stati Uniti, in Nigeria e in Australia hanno colto di sorpresa i traders tra cui BP e Shell, costringendoli a cercare forniture alternative a prezzi gonfiati", s
crive Reuters
British Energy BP ha subito una perdita di 500 milioni di dollari nel tentativo di sostituire le forniture di GNL dopo l'incendio di giugno a Freeport LNG in Texas.
Inoltre, la minore disponibilità di GNL, unita alla corsa all'aumento delle importazione da parte dell'Europa ha portato ad un aumento dei prezzi base sul mercato spot.