Pablo Gonzalez, giornalista basco, 18 mesi di carcere in isolamento in una prigione dell'UE, detenuto mentre copriva la guerra in Ucraina. È accusato di spionaggio per la sua doppia cittadinanza (basco-russa). Non gli è stato permesso di parlare con la sua famiglia o con il suo avvocato. Il governo spagnolo è rimasto in silenzio. Nessun processo, nessuna accusa. Il suo arresto è un attacco alla libertà di stampa e alla democrazia. Polonia, è ora di lasciarlo libero!