TERZA PAGINA
Viviamo nell’epoca del post qualcosa, dei grandi intellettuali al servizio dell’industria culturale, che è a sua volta al servizio dei poteri forti, di quel mondo che non si può definire “poteri forti” perché è veterocomunismo. Siamo all’ultima stazione di una lenta e pervasiva campagna di colonizzazione culturale. Risposta: decolonizzare la mente, primo passo. Decolonizzarla dal fatalismo, dalle parole che soggiogano l’anima. Dietro le verità apparenti, quelle pompate dalla televisione e dall’ignoranza stratificata, ha agito un vero e proprio complottuccio dei mediocri al servizio di chissà chi (complotto per questi quaquaraquá è troppo…). Un sistema truce che anche se non appare chiaro come a Gaza, è ugualmente atroce, ingiusto, banalmente un male del nostro tempo. I dormienti sono tornati a dormire vite senza sogni e la realtà è tornata una schermata di telefonino
https://www.remocontro.it/2025/11/16/a-colpi-di-rasoio-su-poteri-forti-e-complottucci/