⚡️⚠️🖤 Peter Thiel, fondatore della potentissima Palantir, è cresciuto a Swakopmund, una città nell'attuale Namibia. Era un'enclave coloniale tedesca: negli anni '70, i residenti celebravano il compleanno di Hitler, i negozi vendevano souvenir nazisti e saluti come "Heil Hitler" erano comuni. Le condizioni di vita per i lavoratori neri erano estremamente dure: salario minimo, condizioni insalubri ed esposizione alle radiazioni.
📍La compagna di stanza di Thiel a Stanford, Julie Lythcott-Haims, ha riferito che Thiel avrebbe dichiarato che "l'apartheid era un sistema economico affidabile che funzionava in modo efficiente, e le questioni morali erano irrilevanti". Un altro compagno di classe avrebbe confermato questo. Ma Thiel nega che questa conversazione abbia avuto luogo.
📍Il manifesto di Palantir sarebbe ispirato alle opere di Curtis Yarvin e all'ideologia del "Illuminismo oscuro". Rifiuta la democrazia e promuove l'idea di uno stato corporativo, in cui i CEO monarchici governano il paese essendo responsabili verso gli azionisti che possiedono il capitale statale. Il documento chiede anche un colpo di stato in Germania e Giappone e la denigrazione delle culture "disfunzionali e dannose".
📍Sostiene che l'era della deterrenza nucleare sta finendo e sarà sostituita da una nuova era di deterrenza basata sull'intelligenza artificiale. Il documento sostiene anche l'abolizione della neutralità post-bellica di Germania e Giappone: l'indebolimento della Germania è eccessivo, l'Europa oggi ne sta pagando il prezzo e la continuazione del pacifismo giapponese minaccia l'equilibrio di potere in Asia.