MASCHIO BIANCO ETERO & CATTOLICO. L'uomo colpevole di tutto
- Giuliano Guzzo, Il Timone, Milano (2023)
Che si tratti di atrocità dei secoli passati o dell’ultima donna vittima di violenza, di crimini contro le civiltà precolombiane o dell’ennesimo episodio di discriminazione, del riscaldamento globale o dell’oscurantismo, per la cultura dominante e i mass media il responsabile finisce con l’essere sempre lui: il maschio bianco eterosessuale e cattolico.
È un processo sommario che l’Occidente – così aperto e tollerante, almeno a parole – sta celebrando contro sé stesso, e che va fermato. Nelle pagine di questo libro, le ragioni profonde della guerra antropologica in corso, l’individuazione del vero Imputato e un’appassionata difesa dell’uomo oggi ritenuto colpevole di tutto.
La maggioranza ( non tutti ovviamente) dei crimini dell'umanità nella storia è stato commesso da un uomo bianco (europeo) e cristiano. È lui che è andato in giro per il mondo ad imporre la propria ideologia
Caso mai uomini e donne! Perché chi ne condivide i frutti e non si ribella, anzi potendo sceglie, in base al censo, non importa come lo si è creato, è complice e quindi a sua volta colpevole (Lady McBeth). Nel Faust di Goethe ad un certo punto Mefistofele decide di presentarsi agli uomini e dice loro: " Io sono venuto per rendere semplici ( semplificare ) le cose complesse". Proprio come fa il Woche, il quale, provenendo da una selva asinina enuncia teoremi basati su stereotipi e scaglia la prima pietra, essendo senza peccato! In realtà essendo anch'esso banale come il MALE di cui accusa gli altri e in più ignorante, cosa gravissima. IL MALE PIÙ GRANDE DELL'UMANITÀ È L'IGNORANZA.. J. MARITAIN, teologo della corrente filosofica dell'Esistenzialismo Cristiano. Bibliografia di riferimento: E.Fromm, Anatomia della distruttività umana. Mondadori. La sacra Bibbia. Tutto ciò che hanno scritto Freud e Jung.
Il mio commento era indirizzato a te? Ho replicato sul tuo account come sto facendo adesso? La mia analisi era diretta, in generale, a quella vera e propria peste subculturale che è il Woche e, a chi vi aderisce in maniera conforrmistica e modaiola. In realtà una mente debole (l'ignoranza) e un cuore arido (l'anaffettività) aprono la strada al MALE dentro di noi. In TUTTI QUAAAANTI! Iniziando da me......
Perché chi ne condivide i frutti e non si ribella, anzi potendo sceglie, in base al censo, non importa come lo si è creato, è complice e quindi a sua volta colpevole (Lady McBeth). Nel Faust di Goethe ad un certo punto Mefistofele decide di presentarsi agli uomini e dice loro: " Io sono venuto per rendere semplici ( semplificare ) le cose complesse". Proprio come fa il Woche, il quale, provenendo da una selva asinina enuncia teoremi basati su stereotipi e scaglia la prima pietra, essendo senza peccato! In realtà essendo anch'esso banale come il MALE di cui accusa gli altri e in più ignorante, cosa gravissima.
IL MALE PIÙ GRANDE DELL'UMANITÀ È L'IGNORANZA..
J. MARITAIN, teologo della corrente filosofica dell'Esistenzialismo Cristiano.
Bibliografia di riferimento:
E.Fromm, Anatomia della distruttività umana. Mondadori.
La sacra Bibbia.
Tutto ciò che hanno scritto Freud e Jung.
Iniziando da me......