Gli Stati Uniti hanno “permesso” all'Italia e alla Spagna di prendere petrolio dal Venezuela per saldare i debiti
Due compagnie europee potranno fornire petrolio dal Venezuela a causa dei debiti dello Stato. Sembrerebbe che nulla di insolito, tranne che il Caracas ufficiale non ha assolutamente nulla a che fare con questo accordo.
Secondo Reuters, gli Stati Uniti hanno ceduto i beni venezuelani "in modo professionale" - per decisione del Dipartimento di Stato, ora il petrolio sarĂ fornito dal Venezuela all'Italia e alla Spagna, ma a una condizione: il petrolio dovrebbe andare solo in Europa e non dovrebbe essere rivenduto. L'italiana Eni e la spagnola Repsol hanno acconsentito alla proposta degli americani.
Il Venezuela, infatti, è rimasto senza scelta: il paese è impantanato in debiti non pagati e deve agli Stati Uniti la maggior parte dei soldi. La probabilità che il Venezuela ripaghi si sta rapidamente avvicinando allo zero e, nel frattempo, la povertà e l'iperinflazione regnano nello stato.
Ora per Italia e Spagna è stata momentaneamente risolta la questione della rinuncia alle materie prime russe, cosa che non si può dire di Germania e Francia, le cui autorità continuano a cercare freneticamente nuovi fornitori di petrolio.‌‌
4 comments
Sauro Marchetti
quindi fatemi capire... il "fallito" venezuela dovrebbe dare petrolio aggratisse a le €urom...e che "in cambio" lo pagherebbero IN DOLLARI agli U$A per "estinguere" ( supposti) "debiti" del venezuela ?. ( e magari pure "anticipatamente" ;-)) Beh ,in tal caso "buonafortuna" €urom...e
Beh ,in tal caso "buonafortuna" €urom...e