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🇪🇺 CONFESSIONE DI UN AMBASCIATORE UE

Tra i miei contatti vi è anche un ambasciatore della UE che a riguardo delle furenti critiche all'istituzione di cui fa parte - dopo anni - ha scritto il post che vi ho screenshottato e condiviso qui. Sperando di non far parte di coloro che lo hanno infastidito (evito accuratamente di scrivere di EU e politica estera sulla sua bacheca) vorrei dire alcune cose.

A ben vedere, il problema non è la UE, che è il precipitato di un processo storico plurimillenario che si è sostanziato per avere alcune caratteristiche. Una in particolare è considerata peculiare da pensatori di una qualche rilevanza come Nietsche e Haidegger: il nihilismo. Vero questo, la UE non poteva che essere quello che è stato.

Cambiando argomento (ma poi non troppo). Poco prima di morire, Marx rilasciò un'intervista ad un giornale statunitense dove il giornalista alla fine gli pose questa domanda: «Qual è il senso della vita, Doctor Marx?» e lui rispose: «La Lotta». Anche qui vi è un aspetto sostanziale della cultura europea: la volontà di primeggiare, di competere, direi quasi di sopraffare. Proprio l'altro giorno Draghi - grande architetto della UE - nel parlamento italiano di fronte alle critiche rivoltegli da un parlamentare (Bagnai della Lega) ha risposto a mezza bocca «Volevamo competere...». La competizione come (non) senso della vita: lo diceva Marx centocinquanta anni fa, lo ripete Draghi ora.

E allora dunque se la UE è il precipitato di tutti i nostri plurimillenari difetti europei la UE è servita a qualcosa? Magari anche per sbaglio...

Si, la UE ha dimostrato che i popoli europei si piacciono. Ci siamo fatti la guerra per duemila anni per scoprire che tutto sommato andiamo d'accordo e che ci piaciamo pure. A questo è servito, non è poco. E di più in meno di cent'anni era comunque impossibile fare.

12 comments

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Ognuno risponde per la propria civiltà. Non siamo noi forse il faro ??
Sará ma a me francofoni, inglesofoni e cruccofoni mi stanno sul cazzo e sono tuttaltro che 'il faro'!!
Giuseppe, penso che questa volta (ma non è l'unica volta) hai completamente cannato la visione europea. Dove lo vedi che i popoli europei si piacciono? Dal fatto che la Germania ha letteralmente inculato tutti gli altri? O fose nel fatto che la Francia ha provato, con un certo ritardo, ad incularsi gli altri come ha fatto la Germania sin dall'inizio? No, perché... fose non ti rendi conto o forse non hai il coraggio di scriverlo... ma l'Europa è servita solo ad uno scopo, raggiunto al 99%: FAR COLLASSARE CONTEMPORANEAMENTE TUTTE LE NAZIONI DEL CONTINENTE.

L'Europa non ha risorse fossili e minerarie. Non ha più alcun mercato di riferimento nel quale è leader e di conseguenza non ha alcun futuro.
Serviranno decenni... tanti decenni, per risolvere i problemi causati negli ultimi 3 anni!
Rosario
Cioè asserisci che i popoli nordici ci amano, noi sudici? E viceversa. Poi guardo la Medusa, la Kallas ecc.
Siamo talmente diversi...
Si è servita a farmi capire meglio che vale sempre l'antico adagio:
" meglio soli che male accompagnati!"...
è uno scherzo, vero?
Gatto1976
Sará ma a me francofoni, inglesofoni e cruccofoni mi stanno sul cazzo e sono tuttaltro che 'il faro'!!
… credo che tu frainteso: era un’ esacerbazione proprio per asserire il contrario! 😁
Gianluca F.
È uno scherzo questo post, vero?
Posa il fiasco Giuseppe e fallo posare pure all'ambasciatore
Esisteva una nazione Italia una volta, un popolo italiano. Ambasciatore Italiano, non Europeo. Per quanto riguarda L'<europa voluta oggi si deve guardare purtroppo alla Lagarde, col suo pedigree, che chiama il parlamento europeo "stakeholders". Non ho ancora sentito nessun parlamentare o ambasciatore lamentarsi di essere ridotto all'unica funzione di "investitore". Ursula poi il parlamento lo salta persino. L'italia è esautorata, L'UE è ridotta a serva del sistema finanziario. Qui Putin e i vaccini non centrano niente, è proprio nata male l'intera vicenda e chi ne fa parte dovrebbe capirlo senza indignarsi.