Per i giudici è certo: alla strage di via D’Amelio presenti anche uomini dello Statodi Stefano Baudino
Non fu soltanto Cosa Nostra a concepire ed eseguire la strage di Via D’Amelio del 19 luglio 1992, in cui il giudice Borsellino venne assassinato insieme ai suoi uomini di scorta. Inoltre, la mafia non ebbe nessun ruolo nel furto dell’agenda rossa del magistrato, avvenuto nelle ore subito successive allo scoppio della bomba, che è invece da imputare a un’azione istituzionale. Sono queste le pesantissime verità partorite dal Tribunale di Caltanissetta, chiamato ad esprimersi sul gigantesco depistaggio che ha contraddistinto le indagini sull’omicidio Borsellino.
Lo scorso luglio, il Tribunale aveva dichiarato prescritto il reato di calunnia per…
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