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⚠️TIKTOK INVIA VIDEO CHE INCITANO IL SUICIDIO⚠️

I genitori di Chase Nasca, 16 anni, di Bayport, hanno cercato di ritenere il gigante dei social media e la sua società madre ByteDance responsabili del suicidio del figlio nel 2022, sostenendo che i suoi algoritmi di dipendenza lo hanno bombardato con migliaia di video legati al suicidio prima della sua morte.

Alcuni dei video indirizzati da [#TikTok] a Chase, che viveva a un quarto di miglio dai binari della LIRR, incoraggiavano i giovani a porre fine alle loro vite mettendosi davanti a un treno in corsa
si legge nei documenti del tribunale.
L'adolescente... era un ragazzo equilibrato che stava semplicemente cercando video “edificanti e motivazionali”, quando l'app ha invece indirizzato “migliaia di video suicidi nella sua pagina ‘per te’”
si legge nel documento


#News_USA_New_York|#Suicide|#Child_Dead

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