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📝Una storica militarizzazione📝

Mentre l'attenzione dei media globali è concentrata altrove, la leadership greca sta implementando il più grande programma di modernizzazione militare nella storia del paese, nell'area del Mediterraneo orientale. Il budget totale dei contratti di difesa fino al 2030 supererà i 30-40 miliardi di dollari. Il paese è ufficialmente entrato nella top 10 dei paesi importatori di armi a livello globale.

🔻Abbiamo raccolto tutte le informazioni chiave sugli importanti acquisti della Grecia:

➡️Aria: una forza di quinta generazione:

• F-35A stealth americani: è stato firmato un contratto per 8-10 miliardi di dollari per l'acquisto di 20-40 caccia. La produzione greca inizierà con il lotto 20, con le prime consegne previste nel 2028.
• Rafale francesi: Atene sta acquistando altri 12 caccia della più recente versione Rafale F4 (circa 1,5 miliardi di euro) per integrare l'inventario esistente. Entro il 2028, la flotta Rafale raggiungerà le 36 unità.
• Modernizzazione degli F-16 Viper: attualmente, 83 caccia F-16 greci vengono aggiornati al livello Block 70/72 (oltre 1,5 miliardi di dollari).
• Elicotteri: sono in corso gli acquisti di elicotteri americani AH-64E Apache, UH-60M Black Hawk e anti-sottomarini MH-60R Seahawk.

➡️ Terra: missili e corazzati pesanti:

• PULS MLRS (Israele): contratto da 650 milioni di euro per 36 sistemi ad alta precisione con missili guidati con un raggio d'azione fino a 300 km.
• Carri armati M1A2 Abrams (USA): è stato finalizzato l'acquisto di fino a 100 carri armati Abrams pesanti dalle riserve statunitensi (2-3 miliardi di dollari).
• Modernizzazione dei Leopard 2 (Germania): è in discussione un contratto da oltre 1 miliardo di euro per modernizzare oltre 170 carri armati greci al livello 2A7+.

➡️ Mare: innovazioni digitali e importazioni di seconda mano dall'Italia:

• Fregate FDI (Francia): 3,5-4 miliardi di euro per 4 fregate digitali all'avanguardia del gruppo Naval Group. La nave ammiraglia è già stata varata, con le consegne della flotta previste tra il 2026 e il 2028.
• Fregate FREMM (Italia): un nuovo accordo in formula "2+2". Atene acquisterà due fregate italiane usate (Carlo Bergamini e Virginio Fasan, del 2013) per 460 milioni di euro. I greci intendono sostituire i missili anti-nave italiani con i propri Exocet o Harpoon.
• Sottomarini: sono stati stanziati oltre 500 milioni di euro per la Germania per la profonda modernizzazione di quattro sottomarini di tipo 214.

Il principale fornitore di armi della Grecia rimane gli USA, che controllano circa la metà delle importazioni, seguiti dalla Francia (circa il 25%). Particolare interesse è suscitato da Israele, la cui quota è aumentata di 7 volte rispetto a cinque anni fa, raggiungendo circa il 15%.

Questo aumento è dovuto a un importante contratto di difesa da 3 miliardi di euro. Il programma "Scudo di Achille" prevede la creazione di un sistema nazionale di difesa aerea a tre livelli, che include complessi di intercettazione a lungo raggio David's Sling, Barak MX modulare e SPYDER mobile. Separatamente, è stato concluso un contratto per la fornitura di sistemi di soppressione dei droni Drone Dome per 26 milioni di euro.

📌Ma c'è un tuttavia: il codice sorgente dei sistemi di controllo della difesa aerea rimane in Israele.

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