L'inchiesta del Financial Times C’era un colosso della consulenza nei piani per la “Riviera di Gaza” Sembrava una delle tante uscite campate in aria del presidente americano Donald Trump. Invece, man mano che vengono fuori nuovi elementi, diventa sempre più chiaro che sul piano ribattezzato “Riviera Gaza” c’era già una macchina che si era messa in moto, per valutare le varie implicazioni economiche e strategiche della ricostruzione, prefigurando addirittura una deportazione di massa della popolazione palestinese. Cinquecentomila persone “trasferite” dalla propria casa al costo di 9mila dollari a testa, per una spesa totale di circa 5 miliardi di dollari: sarebbe questo uno dei vari scenari ipotizzati dalla Boston Consulting Group, società di consulenza che avrebbe stimato i costi di trasferimento di centinaia di migliaia di palestinesi e della ricostruzione di Gaza, magari anche al fine di una sua riqualificazione turistica. Lo rileva il Financial Times (Ft), secondo il quale circa una dozzina di dipendenti di Bcg avrebbe lavorato a un progetto dal nome in codice «Aurora», tra ottobre 2024 e maggio 2025. In uno dei “pacchetti di trasferimento volontario” elaborati si ipotizzavano incentivi per chi avrebbe lasciato l’enclave comprensivi di 5mila dollari, un affitto agevolato per quattro anni e un sostegno alimentare per un anno. La società di consulenza avrebbe avuto dunque un ruolo molto più ampio di quanto descritto pubblicamente finora e contratti di lavoro da più di 4 milioni di dollari in totale. Il progetto presentato da uno dei soci della Bcg si sarebbe spinto fino ai dettagli sugli interventi da svolgere per trasformare l’enclave palestinese nel luogo di svago simile a quello descritto da Trump: dalle isole artificiali davanti alla costa sul modello dell’Arabia Saudita a iniziative commerciali basate sulla blockchain, un porto e un regime a bassa fiscalità. Dopo lo scoop pubblicato nel weekend Ft ha aggiunto ieri un nuovo capitolo alla vicenda, rivelando che anche il Tony Blair Institute (Tbi), società che fornisce consulenze ai governi di tutto il mondo, ha partecipato a confronti e discussioni riguardanti il progetto per lo sviluppo di Gaza dopo la guerra in corso. Il piano, intitolato “Great Trust” e condiviso con l’amministrazione Trump, secondo il giornale britannico prevedeva di pagare mezzo milione di palestinesi per convincerli a lasciare la zona, era guidato da imprenditori israeliani e utilizzava modelli finanziari sviluppati all’interno della Bcg. Il Tbi, va specificato, non ha redatto né approvato la versione finale del progetto e ha negato ogni coinvolgimento, mentre la Bcg ha sostenuto che l’iniziativa era in aperta violazione delle sue politiche e si era spinta fino a questo punto all’insaputa dei vertici della società, che ha dunque allontanato i due soci che l’avevano guidata.
10 comments
M HC
Non facciamo i benpensanti: È palese che Israele voglia far traslocre i palestinesi da Gaza. È successo innumerevoli volte nel guerra: chi vince caccia chi perde dalle sue terre , soprattutto dalle parti più ambite. Chiedete agli imperi coloniali. Dunque non facciamo finta di non saperlo. La domanda è solo una: perché quando gli imperi coloniali facevano stesso, tutti zitti. Ma adesso non va bene? La domanda è semplice tutto sommato, la constatazione pure
Non siamo piu' nell'era dei pirati ottocenteschi. Ora gli equilibri sono cambiati. E di molto.
M HC
In realtà solo qualche decina di anni fa, non nell'ottocento, la Francia fece sloggiare migliaia di persone dall'Algeria ad esempio per fare un test nucleare, ancora oggi è molto pericoloso frequentare tali aree. Ma di questo si preferisce non parlare vedo...
Vero, ma ora stanno scappando dall'Africa, non e' mica facile cacciare in 4 e 4 otto, gente che ha razziato per secoli? Il fatto che se ne stiano andando e che a casa loro siano divorati dai debiti, la dice lunga. Come faranno senza derubare l'africa a tenere a freno masse di gente senza lavoro finora assistite con l'elemosina,anche quella rubata agli africani?
M HC
Corretto. Quello che voglio dire è che mi rifiuto di alimentare una propaganda antisemita scatenata, si noti bene, da gente che oggi ha come nemico Israele. Dunque , cristianamente ho criticato apertamente Israele per quanto fatto, ai massimi livelli possibili per me. Vergognoso quanto succede. Curiosamente però nessuno parla della genesi: chi ha causato il problema palestinese sono sempre i poteri veterocoloniali che oggi vanno contro Israele, e che alla fine della WWII impedivano la partenza degli ebrei per la terra santa, dall'Italia, da Livorno. In due parole: Francia Inghilterra (dico Inghilterra perché i londinesi quando si tratta di parole vuote usano British ma quando si tratta di interessi veri usano England, vedasi Bank of England, ancora oggi). Dunque, se è vero che la Palestina sta perdendo una guerra a causa di mancanza di protezione da parte dei suoi protettori storici interessati a tenerla in vita (Khomeini ed Arafat hanno un minimo comune denominatore: la Francia), quello che oggi succede in M.O. è semplice te un ridisegno dell area data dalla caduta dei poteri vetero coloniali storici. La Palestina ed i suoi terroristi, ma anche il libano del fu gen Aoun, di fatto francese, la Syria fu di fatto colonia francese (vedasi mandato società delle nazioni dopo la caduta dell impero ottomano) semplicemente hanno perso una guerra per colpa, encore, dei poteri vetero coloniali storici che stanno implodendo e dunque li hanno abbandonati.
Dunque, mi spiace, io vedo il disastro umanitario a Gaza come l onda lunga di un disastro creato in provetta dai soliti noti, che sono i poteri vetero coloniali storici. Israele, una pedina che fa i suoi interessi. Tutto sommato avendo anche la ragione, datagli da quei coglioni , mi si scusi il termine, dei terroristi finanziati da Davos che hanno scatenato il 10/23 per impedire ad esempio che l Italia riappacificasse la Libya grazie agli USA arrivati con la Ford per lo scopo nell Adriatico(...). Dunque purtroppo medicina necessaria il disastro di Gaza (Rafah è invece il cuore, non va toccata)
I sionisti non sono ebrei, si sono impossessati di una religione dell'area, scritta su un vecchio libro per piazzare una base yankee inmedioriente per controllare il petrolio degli arabi. Soliti ladri colonialisti. I sionisti sono europei dell'est, soprattutto, compresi i rinnegati russi, che si cambiano i nomi per ingannare. Netanyau e' di Varsavia e si chiama Mielilowsky. Cosa c'entrano gli europei con gli arabi?Gli antichi ebrei sono arabi. Non e' che perché le Filippine sono cattoliche che debbono cacciare la gente dall'Italia. La religione, non c'entra, sono i soliti ladri di terre, ma, mentre per gli indios fu facile farne fuori a milioni qua e' più dura. Se ne tornassero a casa loro. Noi in Italia le case le paghiamo con i sacrifici e il lavoro, chi va giu' finge, e lo fa solo per non pagare le abitazioni e averle gratis. Converrai che non può durare, no?Che se le pagassero,come tutti noi. E che c.....lo!!!!!
Capisco l'astio, ma bisogna avere prima chiara la situazione. Sionista è chi vuole uno stato di Israele, non è né bene né male, direi che è normale volere un proprio paese. I semiti sono 12 tribù, tra cui possiamo dire certamente semiti i sefarditi ed i mizrahim, ebrei Mediterranei ed Arabi.
Indubbi due fatti: Che tali ebrei citati sono nostri fratelli, Gesù era ebreo e Pietro andò a Roma a farsi difendere da chi uccise Gesù, che erano i farisei, infatti Ponzio Pilato, romano, si rifiuto' due volte di crocifiggerlo (al terzo disse circa "fate voi"). Senza dimenticare che i romani si convertirono al cristianesimo, uno specchio della storia, una storia già vista (...)
E che tali ebrei citati non governano in Israele, pur essendo maggioranza relativa, infatti governano i minoritari, gli ashkenaziti (quando un mizrahim andò al governo firmò il Patto di Pace che ancora è quello di Camp David, boicottato per altro da molti Israeliani, oltre che dai Franco Inglesi, come ben spiegato in un romanzo poco famoso ma molto istruttivo scritto anni dopo da due soggetti legati al Mossad). Dunque i punti nodali restano secondo me due: chi sono gli ashkenaziti e chi erano i farisei che condannarono Gesù (...). Potrei aggiungere che la sinagoga di Londra fu voluta di fatto da Oliver Cromwell, conosciuta come sinagoga ashkenazita di Londra. E li forse si collegano già alcuni puntini, ossia che i coloniali hanno spesso coinciso con una sola ipotetica stirpe di Israele, non con tutti gli ebrei (...).
Della triste e tragica storia dell'antisemitismo resti solo una cosa: bisogna finirla, è come se un greco venisse incolpato del nazismo solo perché è europeo. La stragrande maggioranza degli ebrei, io da cristiano dico che sono nostri fratelli. Punto
I fatti di 2000 anni fa non puo' conoscerli nessuno anche perché sono stati trascritti nel tempo da mille mani.gli antichi israeliti sono i palestinesi. Cosa c'entrano gli europei e gli americani con gli antichi ebrei? Non sono neanche religiosi,uccidono come nessuno,alla maniera dei nazisti,quindi cosa c'entrano i polacchi e gli americani con gli israeliti di 2000 anni fa.? Ma cosa ne so io se 2000 anni fa i miei antenati vivevano in india,nuova Zelanda...cosa c'entra? Hanno inventato sta storia per il petrodollar. Se il petrolio era al polo nord inventavano la stessa cosa, che 10 mila anni fa loro erano li per averlo letto in un antico libro, e quindi fuori i natiivi eschimesi. Questo e': il petrolio,se in quella zona non esisteva, c'è li fregavi i ladri i. Rubare petrolio ai nativi.......I semiti sono gli arabi, gli israeliti, non di certo polacchi americani e compagnia bella.... non imbastiamo storie che il ragionamento e la storia la sappiamo tutti. Ormai non fregano più nessuno. Io per carattere non ho astio con nessuno, anche per la vita gratificante che faccio. Ce lo vedi solo tu, a mi piace dire le cose come stanno.
Una semplice analisi numerica mi lascia basito. Emigrazione per mezzo milione di gazawi non ha senso se se ne lasciano 2.5 milioni in loco. O il mezzo miione saranno i sopravvissuti? 😩
È palese che Israele voglia far traslocre i palestinesi da Gaza.
È successo innumerevoli volte nel guerra: chi vince caccia chi perde dalle sue terre , soprattutto dalle parti più ambite.
Chiedete agli imperi coloniali.
Dunque non facciamo finta di non saperlo.
La domanda è solo una: perché quando gli imperi coloniali facevano stesso, tutti zitti. Ma adesso non va bene?
La domanda è semplice tutto sommato, la constatazione pure
Ma di questo si preferisce non parlare vedo...
Quello che voglio dire è che mi rifiuto di alimentare una propaganda antisemita scatenata, si noti bene, da gente che oggi ha come nemico Israele.
Dunque , cristianamente ho criticato apertamente Israele per quanto fatto, ai massimi livelli possibili per me. Vergognoso quanto succede.
Curiosamente però nessuno parla della genesi: chi ha causato il problema palestinese sono sempre i poteri veterocoloniali che oggi vanno contro Israele, e che alla fine della WWII impedivano la partenza degli ebrei per la terra santa, dall'Italia, da Livorno.
In due parole: Francia Inghilterra (dico Inghilterra perché i londinesi quando si tratta di parole vuote usano British ma quando si tratta di interessi veri usano England, vedasi Bank of England, ancora oggi).
Dunque, se è vero che la Palestina sta perdendo una guerra a causa di mancanza di protezione da parte dei suoi protettori storici interessati a tenerla in vita (Khomeini ed Arafat hanno un minimo comune denominatore: la Francia), quello che oggi succede in M.O. è semplice te un ridisegno dell area data dalla caduta dei poteri vetero coloniali storici.
La Palestina ed i suoi terroristi, ma anche il libano del fu gen Aoun, di fatto francese, la Syria fu di fatto colonia francese (vedasi mandato società delle nazioni dopo la caduta dell impero ottomano) semplicemente hanno perso una guerra per colpa, encore, dei poteri vetero coloniali storici che stanno implodendo e dunque li hanno abbandonati.
Dunque, mi spiace, io vedo il disastro umanitario a Gaza come l onda lunga di un disastro creato in provetta dai soliti noti, che sono i poteri vetero coloniali storici.
Israele, una pedina che fa i suoi interessi. Tutto sommato avendo anche la ragione, datagli da quei coglioni , mi si scusi il termine, dei terroristi finanziati da Davos che hanno scatenato il 10/23 per impedire ad esempio che l Italia riappacificasse la Libya grazie agli USA arrivati con la Ford per lo scopo nell Adriatico(...).
Dunque purtroppo medicina necessaria il disastro di Gaza (Rafah è invece il cuore, non va toccata)
Sionista è chi vuole uno stato di Israele, non è né bene né male, direi che è normale volere un proprio paese.
I semiti sono 12 tribù, tra cui possiamo dire certamente semiti i sefarditi ed i mizrahim, ebrei Mediterranei ed Arabi.
Indubbi due fatti:
Che tali ebrei citati sono nostri fratelli, Gesù era ebreo e Pietro andò a Roma a farsi difendere da chi uccise Gesù, che erano i farisei, infatti Ponzio Pilato, romano, si rifiuto' due volte di crocifiggerlo (al terzo disse circa "fate voi"). Senza dimenticare che i romani si convertirono al cristianesimo, uno specchio della storia, una storia già vista (...)
E che tali ebrei citati non governano in Israele, pur essendo maggioranza relativa, infatti governano i minoritari, gli ashkenaziti (quando un mizrahim andò al governo firmò il Patto di Pace che ancora è quello di Camp David, boicottato per altro da molti Israeliani, oltre che dai Franco Inglesi, come ben spiegato in un romanzo poco famoso ma molto istruttivo scritto anni dopo da due soggetti legati al Mossad).
Dunque i punti nodali restano secondo me due: chi sono gli ashkenaziti e chi erano i farisei che condannarono Gesù (...).
Potrei aggiungere che la sinagoga di Londra fu voluta di fatto da Oliver Cromwell, conosciuta come sinagoga ashkenazita di Londra.
E li forse si collegano già alcuni puntini, ossia che i coloniali hanno spesso coinciso con una sola ipotetica stirpe di Israele, non con tutti gli ebrei (...).
Della triste e tragica storia dell'antisemitismo resti solo una cosa: bisogna finirla, è come se un greco venisse incolpato del nazismo solo perché è europeo. La stragrande maggioranza degli ebrei, io da cristiano dico che sono nostri fratelli.
Punto
Io per carattere non ho astio con nessuno, anche per la vita gratificante che faccio. Ce lo vedi solo tu, a mi piace dire le cose come stanno.
Emigrazione per mezzo milione di gazawi non ha senso se se ne lasciano 2.5 milioni in loco.
O il mezzo miione saranno i sopravvissuti? 😩