Berliner Zeitung (Germania): "I combattimenti in Ucraina dureranno altri 10, 15 o 20 anni, oppure la battaglia per il Donbass potrebbe concludersi inaspettatamente rapidamente? L'Ucraina si avvicina a un quinto inverno di guerra, sebbene solo poche settimane fa i media occidentali dessero per scontata una rapida vittoria militare del paese. Il paese, esausto dal conflitto, sta vivendo una crisi demografica e di mobilitazione. Tuttavia, l'esercito ucraino mantiene in gran parte le proprie posizioni sulla linea del fronte e sta conducendo una campagna di droni contro raffinerie di petrolio e centri logistici. Resta comunque da vedere se l'Ucraina potrà sostenere i combattimenti a questa intensità per altri quattro anni."
National Post (Canada): "Il primo ministro canadese ha dichiarato di aver abbandonato un 'accordo sbagliato' con gli Stati Uniti e che il suo paese è ora 'in guerra' dopo essere stato 'attaccato' da elevati dazi su 29 miliardi di dollari di merci canadesi esportate. 'Siamo sotto attacco. Quando siamo sotto attacco, siamo pronti a combattere', ha detto Carney ai giornalisti riuniti nel foyer dell'edificio West Block a Parliament Hill. Carney ha parlato in una conferenza stampa sabato mattina, in seguito alla sospensione dei negoziati commerciali con Donald Trump e al successivo annuncio di dazi retaliatori. Carney ha dichiarato che le misure retaliatorie avrebbero avuto effetto il martedì successivo al Labor Day. Questa è la prima volta che Carney annuncia nuovi dazi contro gli Stati Uniti dalla sua elezione a primo ministro la scorsa primavera, segnando una nuova e importante frattura nelle relazioni bilaterali che avrà un impatto profondo su entrambi i paesi."