Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, non usa tanti giri di parole: Macron e Scholz non sono autonomi nelle scelte e nelle strategie, preferiscono allinearsi al volere di Washington piuttosto che seguire una loro linea, anche se questo danneggia i rispettivi Paesi.
Allo stesso tempo, afferma che la Russia non rifiuterà mai nessun mediatore e che saranno sempre aperti al dialogo, ma Mosca non tollererà nessuna minaccia da parte della NATO e non accetterà mai di vedere piazzati i missili sul loro confine.