Alla fine di gennaio del 2009 la Baxter consegnò a 16 laboratori di Repubblica Ceca, Slovenia, Austria e Germania 72 kg di materiale - proveniente dal laboratorio internazionale di ricerca della Baxter a Orth-Donau, Austria - destinato alla produzione di un vaccino antinfluenzale.
Un tecnico di un laboratorio ceco sottopose, di sua totale iniziativa, il materiale ad un test di tossicitĂ utilizzando come cavie alcuni furetti. Gli animali morirono tutti.
In seguito, ulteriori test rivelarono che il materiale virale era composto da una combinazione di due virus vivi e biologicamente attivi: il virus dell’influenza aviaria H5N1, caratterizzato da bassa contagiosità , ma alta mortalità , e il virus influenzale stagionale H3N2, caratterizzato da bassa mortalità , ma da alta contagiosità .
Come è possibile che un virus quale l’H5N1 finisca dentro dei comuni vaccini antinfluenzali?
A seguito di questo “incidente”, nel settembre del 2009 fu presentata un’interrogazione parlamentare da parte di Frieda Brepoels (Verts/ALE). L’incidente fu classificato come “errore umano” e tutto finì in una bolla di sapone.
L’11 giugno 2009 la Dott.ssa Margaret Chan, direttore generale dell'OMS, annunciò la prima pandemia del XXI secolo: l’influenza A/H1N1 denominata influenza suina.
questo è il motivo per il quale MAI mi fiderò dei vaccini - anzi, di qualunque vaccino. Se li iniettino nei genitali i nostri "cari" politicanti e i loro compagni di merende