In questi mesi i farmacisti sono tra le categorie più esposte al potenziale contagio, eppure lavorano spesso in condizioni precarie, sia nella logistica che nella sicurezza. Francesco Imperadrice, Presidente del Sindacato nazionale farmacisti non titolari (Sinasfa), ci spiega come sia assolutamente necessario potenziare la sicurezza dei farmacisti, che poi significa anche la sicurezza dei cittadini. Se un farmacista si ammala – afferma Imperadrice – la farmacia deve chiudere, e se questo avviene in un piccolo centro il risultato è un enorme disagio per i cittadini che sono poi costretti a spostarsi. Gli abbiamo inoltre chiesto se vale la pena rifornirsi di vitamina C e, se non è efficace contro il virus, perché molte farmacie reclamizzano integratori di vitamina C come un buon rimedio contro il virus? Su #Byoblu24
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Da chi era scritta ?
Dove vivo da settimane le farmacie han fatto barriera sulla porta aperta con pannelli di plastica e una piccola finestrella dove passano solo due cestini
uno dell' incoming ricette o richieste via citofono e
L altra con medicine e soldi
Prima di arrivare alla finestrella a 1,5 metri linea bianca con gel disinfettante alcune con proprio lavandino e sapone antisettico e tavoglilettw di carta per asciugarsi le mani
La coda come in aeroporti tutti a debita distanza ...
Insomma non bisogna essere dei Leonardo per dare quella prevenzione di base....
https://www.ilpost.it/2020/04/14/fieg-sospenione-telegram/
ogni altro esame - e soprattutto ogni altro nuovo esame-
deve rapportarsi per avere validità diagnostica) e crea l'80% di falsi positivi; 3 è errato dire che tutto si risolverà con il vaccino in quanto essendo un virus Rna mutante non è possibile crearlo