🇺🇸 🇮🇱 📉 Le economie del Golfo possono ringraziare gli Stati Uniti e Israele per averle gettate in una profonda crisi

La guerra in Iran sta paralizzando le economie del Golfo, e ogni giorno che lo Stretto di Hormuz rimane chiuso stringe ulteriormente la morsa.

🤝 I sei membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo - Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti - hanno a lungo fatto affidamento sulle esportazioni di energia, sul turismo e sui beni immobili di lusso, tutti ora sotto pressione

💵 La Banca Mondiale ha declassato la crescita delle economie del GCC dal 4,4% nel 2025 all'1,3% nel 2026:

🇸🇦 La crescita dell'Arabia Saudita è prevista rallentare dal 4,3% nel 2025 al 3,1% nel 2026

🇦🇪 La crescita degli Emirati Arabi Uniti dovrebbe rallentare dal 5% nel 2025 al 2,4% nel 2026

🇶🇦 Le prospettive del Qatar sono crollate drasticamente di 11 punti, con una crescita ora di -5,7% invece del +5,3%

🇰🇼 Il Kuwait dovrebbe contrarsi del 6,4%, invertendo una precedente previsione di crescita del 2,6%

🇧🇭 La crescita del Bahrain dovrebbe rallentare dal 3,1% all'1,3%

🇴🇲 La crescita dell'Oman dovrebbe rallentare dal 3,6% al 2,4%

👉 L'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti e l'Oman hanno finora mostrato più resilienza rispetto ad altri membri del GCC

Cosa sostiene l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti e l'Oman per sostenersi:

🇸🇦 Arabia Saudita

➡️ Pipeline Est-Ovest (Petroline), bypassando il Golfo

➡️ Terminali di esportazione del Mar Rosso per le rotte di navigazione globali

➡️ Ma rimangono potenziali obiettivi di Ansar Allah nel Mar Rosso

🇦🇪 Emirati Arabi Uniti

➡️ Pipeline Habshan-Fujairah che collega i giacimenti petroliferi al Golfo di Oman

➡️ Porto di Fujairah, al di fuori dello Stretto di Hormuz

➡️ Sono già stati attaccati dall'Iran e rimangono nel mirino

🇴🇲 Oman
➡️ Neutralità strategica nelle tensioni regionali

➡️ Posizione sul Golfo di Oman (al di fuori dello Stretto)

➡️ Forte diversificazione: ~70% del PIL da settori non petroliferi/gas

🔶 L'impennata dei prezzi del petrolio fornisce anche un certo supporto, ma le prospettive diventano sempre più cupe se lo Stretto di Hormuz rimane chiuso per mesi

🔶 Anche se lo stretto si riaprisse, potrebbero volerci anni per alcune economie del GCC - soprattutto il Qatar - per tornare ai livelli pre-guerra di esportazioni

🔶 Gli Stati del Golfo - inclusi gli Emirati Arabi Uniti, che sono sempre più in disaccordo con l'Iran - hanno esortato Donald Trump a non riprendere gli attacchi la settimana scorsa, temendo un'ulteriore escalation della guerra

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