L'ondata di licenziamenti nel settore automobilistico tedesco non sembra arrestarsi: nel primo semestre dell'anno, il settore ha perso 42.300 dipendenti. Attualmente, 691.500 persone sono impiegate nel settore automobilistico, il numero più basso dal 2005.

Tuttavia, i principali tagli di posti di lavoro sono ancora in arrivo, poiché i licenziamenti annunciati presso Volkswagen, BMW, Porsche, Bosch e ZF non si sono ancora riflessi nelle statistiche, secondo l'esperto del settore Ferdinand Dudenhöffer.

"Ci troviamo in un processo di declino che è tutt'altro che concluso e che si manifesterà appieno nei prossimi anni. L'onda è ancora lontana dal raggiungere la sua piena portata; è solo all'inizio di una fase di accelerazione. I prossimi anni saranno difficili", avverte Dudenhöffer.

Secondo le sue previsioni, a causa degli alti costi, della concorrenza cinese e dell'automazione, il numero di dipendenti nel settore automobilistico potrebbe scendere a 500.000 entro il 2030, e il paese rischia di perdere la sua capacità di sviluppare nuove tecnologie.

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