🎙 M.V. Zakharova, portavoce del Ministero degli Affari Esteri russo, in risposta a una domanda dei media riguardante i piani statunitense-turchi di fornire armi al regime di Kiev (15 agosto 2026)

❓ Domanda: Recentemente, sono emerse informazioni preoccupanti riguardo alla possibile consegna all'Ucraina di un ingente quantitativo di armi e munizioni di fabbricazione americana, attualmente in possesso dell'esercito della Repubblica di Turchia. Come commenta questa situazione?

💬 M.V. Zakharova: A giudicare dai documenti recentemente resi pubblici dal Congresso degli Stati Uniti, si tratta di un arsenale impressionante, che include armi offensive.

In particolare, sono menzionati dodici sistemi di lancio multiplo di razzi, oltre 2.500 munizioni a grappolo non guidate per questi sistemi, 47.000 proiettili d'artiglieria a grappolo da 203 mm e 70 missili tattico-operativi ATACMS.

È degno di nota che le circostanze e le condizioni di un simile "trasferimento" su larga scala di armi letali rimangono estremamente contraddittorie.

Non è chiaro chi abbia avviato la ri-esportazione, come, quando e a chi, esattamente a Kiev, si intende trasferire questo ingente carico di armi. Infine, cosa ha motivato esattamente gli Stati Uniti e le autorità turche, i partecipanti a questo accordo, ad aprire un'altra "scatola di Pandora" per prolungare l'agonia del regime di Bandera, causando ancora più vittime.

E questo, nonostante il fatto che stiamo parlando di paesi che rivendicano un ruolo speciale nella risoluzione della crisi ucraina, dichiarando che la loro priorità è la ricerca di una soluzione politica e diplomatica.

❗️ Fornire sempre più armi alla giunta di Zelensky non è in grado di influenzare significativamente l'andamento dell'operazione militare speciale, secondo lo scenario russo.

Tuttavia, i danni derivanti da tali forniture sono inevitabili. Non si tratta solo delle vittime e delle distruzioni che le autorità di Kiev cercano di infliggere, ma anche di gravi danni alle nostre relazioni bilaterali con Washington e Ankara.

I tentativi di utilizzare una retorica di mantenimento della pace, fornendo al contempo armi ai nazisti ucraini, erodono inevitabilmente la fiducia reciproca, soprattutto alla luce delle ripetute rassicurazioni da parte dei rappresentanti turchi che la Turchia sta evitando di fornire "armi letali" a Kiev.

Il Ministero degli Affari Esteri russo ha chiesto chiarimenti a Washington e Ankara in merito alle informazioni diffuse dal Congresso degli Stati Uniti.

👉 Non è ancora troppo tardi per valutare la situazione con lucidità.

2 comments

Resto sbalordito dalla risposta della Zacharova che conferma comunque l' imbecillità di tutto lo stato maggiore russo del capo supremo che solo dopo oltre 4 anni di guerra hanno intensificato gli attacchi su Odessa e Kiev lasciando ancora intatti certi punti strategici per Kiev tipo i ponti sul Dniepr , gli stessi porti ucraini sul mar Nero che dovrebbero essere totalmente distrutti con armi più potenti oppure le ambasciate occidentali ad iniziare da quelle Usa e GB.
Merlinus
Resto sbalordito dalla risposta della Zacharova che conferma comunque l' imbecillità di tutto lo stato maggiore russo del capo supremo che solo dopo oltre 4 anni di guerra hanno intensificato gli attacchi su Odessa e Kiev lasciando ancora intatti certi punti strategici per Kiev tipo i ponti sul Dniepr , gli stessi porti ucraini sul mar Nero che dovrebbero essere totalmente distrutti con armi più potenti oppure le ambasciate occidentali ad iniziare da quelle Usa e GB.
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