Dopo il 1989, gli Stati Uniti hanno interpretato la dissoluzione dell’Unione Sovietica come un “momento unipolare” che avrebbe permesso di consolidare definitivamente la posizione di Washington come unica superpotenza. Gli USA, attraverso la NATO, strumento militare che controllano totalmente, si sono sempre più avvicinati ai confini della Russia. Favorendo concretamente il colpo di Stato a Kiev del 2014, puntavano infine a mettere mani e piedi anche in Ucraina e Crimea, ciò che avrebbe consentito loro di dominare il fianco meridionale ai confini della Russia, stringendola in una morsa a tenaglia, quindi controllare il mar Nero, il mar d’Azov, l’Asia centrale.
Con la reazione della Russia a queste manovre, gli USA hanno provveduto ad armare e addestrare l’esercito ucraino e le milizie neonaziste. Ad agosto scorso hanno lasciato inopinatamente l’Afganistan, che dopo vent'anni di occupazione militare non riuscivano a controllare, e hanno concentrato la loro attenzione e le risorse sull’Ucraina. Da ultimo (novembre 2021) hanno sottoscritto un accordo di partenariato strategico con Kiev respingendo a priori qualsiasi proposta di accordo con la Russia. Gli obiettivi degli USA-NATO non sono la libertà e la democrazia per l’Ucraina. Stanno usando Kiev e personaggi di paglia locali per i propri fini, per il cambio di regime a Mosca, la scissione della Russia e l’accesso illimitato alle sue abbondanti materie prime, togliendo al loro nemico principale, la Cina, se non un amico, quantomeno un alleato. La Germania e il resto d’Europa stanno al gioco d'azzardo che potrebbe portare a una nuova guerra mondiale.


Mario Rossi via Facebook

3 comments

La Russia insieme alla Cina e altre nazioni, bloccheranno questa voglia di monopolio sul mondo di questi americani guerrafondai.
Questo è il motivo per cui Trump andava tolto di mezzo. Stava mettendo tutti assieme e questo non piace ai neocon. Infatti, il gruppo MAGA è prevalentemente contro l'aggressione e contro la mafia nella città imperiale che ha sabotato le elezioni con l'aiuto dei miliardari della Silicon Valley (la Silicon Valley è sempre stato un braccio dell'Intelligence USA in quanto quasi tutti colossi hanno le impronte digitali della CIA). Ora, come fanno di solito, usano i popoli che buttano dentro una guerra che non vogliono, come carne da cannone. Ma stavolta non gli andrà come pensano. Non hanno solo mezzo mondo contro. Anche perchè con una vera invasione in corso sul loro confine meridionale (ormai i cartelli hanno una struttura con 9000 droni che controllano e usano per importare droga), il popolo americano ne ha le palle piene di questa amministrazione.
Analisi perfetta