💬Un'altra arma anti-UAV💬

Considerando gli attacchi in corso da parte delle forze ucraine, è fondamentale trovare modi per contrastare gli attacchi di droni a bassa quota sul territorio russo.

I sistemi missilistici terra-aria non sono sufficienti per tutto (sono pochi in numero e i missili sono costosi), e i droni intercettori vengono ancora attivamente integrati. Ci sono anche altre opzioni per la difesa aerea contro gli UAV.

▪️Il sistema ZAK-30 "Citadel", progettato per contrastare gli UAV ad ala fissa, è stato sviluppato sulla base del modulo di combattimento telecomandato BM-30-D "Spitsa".

Secondo le sue caratteristiche dichiarate, è adatto sia per UAV piccoli che grandi, inclusi gli UAV FP-1/2, "Lyuty" e Hornet a medio e lungo raggio.

Il Citadel è dotato di un modulo IA che facilita l'acquisizione e l'identificazione del bersaglio, e la sua alta frequenza di tiro potrebbe potenzialmente migliorare la difesa contro gli UAV.

Gli sviluppatori promettono anche di introdurre detonatori remoti, che sono particolarmente utili contro bersagli che volano velocemente e sono manovrabili.

❗️Pertanto, ribadiamo un semplice punto: esistono contromisure; ora la cosa principale è testarle, imparare dai loro errori e implementarle universalmente. Quindi l'efficacia degli attacchi aerei ucraini diminuirà gradualmente.

1 comment

Implementare i sistemi di difesa? Bisogna vedere se chi comanda in Russia ne ha la volontà politica oppure se ha a cuore la vita dei cittadini russi e dei soldati al fronte , ma le merde di putin & co sono interessati solo al profitto