Il problema principale sono che non esistono più nè i macchinari nè i siti. Prendiamo ad esempio l’Italia. Il sito produttivo dei proiettili d’artiglieria era Fontana Liri che negli anni ‘70 impiegava 20.000 addetti, ma che è sostanzialmente abbandonato da oltre un quarto di secolo. Immobili, impianti e macchinari sono devastati e per altro, e questa è la parte più bella, non rispettano alcuno dei parametri della “direttiva macchine”. Solo lo smaltimento (senza considerare la ristrutturazione di immobili fatiscenti con tetti e muri pericolanti o crollati) richiederebbe anni. Ripristinare il sito almeno un decennio senza considerare la burocrazia. Ed è esattamente la medesima cosa per tutti gli altri stati europei. Quindi l’obiettivo di incrementare la produzione è una puttanata.
Prendiamo ad esempio l’Italia. Il sito produttivo dei proiettili d’artiglieria era Fontana Liri che negli anni ‘70 impiegava 20.000 addetti, ma che è sostanzialmente abbandonato da oltre un quarto di secolo.
Immobili, impianti e macchinari sono devastati e per altro, e questa è la parte più bella, non rispettano alcuno dei parametri della “direttiva macchine”.
Solo lo smaltimento (senza considerare la ristrutturazione di immobili fatiscenti con tetti e muri pericolanti o crollati) richiederebbe anni.
Ripristinare il sito almeno un decennio senza considerare la burocrazia.
Ed è esattamente la medesima cosa per tutti gli altri stati europei.
Quindi l’obiettivo di incrementare la produzione è una puttanata.