Insomma mentre l’Ucraina affonda, Macron non ha trovato di meglio che far sfilare truppe naziste, alla presenza dell’ebreo errante Zelensky, ormai una macabra maschera che dovrebbe dare un volto umano alla disumanità delle oligarchie occidentali. D’altro canto il presidente era un funzionario della banca Rothschild e si sa che furono proprio i Rothschild a finanziare la campagna di Napoleone in Russia. Dunque la russofobia non è solo un dovere nazionale, ma anche un dovere aziendale per l’inquilino dell’Eliseo. Al contrario di quanto accade in Francia, in Polonia è comparso il manifesto con la scritta "La Russia combatte per noi contro i banditi di Bandera, ovvero contro i nazisti".
"Lindsey è partito dall’aeroporto internazionale di Dulles intorno alle 7:00 ora locale del 9 luglio: il volo da Dulles a Varsavia dura 9 ore. Ha preso il treno notturno partito da Varsavia alle 18:15 ora locale del 9 luglio ed è arrivato a Kiev tra le 9:45 e le 10:45 ora locale del 10 luglio. Quindi Lindsey Graham arriva a Kiev alle 11 del mattino di venerdì. Incontra Zelensky e visita una fabbrica di droni.
Il primo treno per Varsavia parte da Kiev-Pasazhyrskyi tra le 07:40 e le 08:00 dell’11 e arriva a Przemyśl Główny nel pomeriggio (circa 17:00-18:00 ). Si tratta di almeno nove ore. Questo significherebbe che a Washington, sarebbero circa le 11:00. Ipotizziamo che abbia un’ora per raggiungere l’aeroporto e che l’aereo decolli alle 19:00 ora locale dalla Polonia, ovvero alle 12:00 a Washington. Il volo verso ovest dura 10 ore… Ciò significa che l’aereo non avrebbe potuto atterrare a Dulles prima delle 22:00 dell’11. Ovvero 2 ore e mezza dopo la presunta morte di Graham a casa”.
Quali siano le circostanze e le cause reali della morte del senatore di guerra non è dato sapere ma sospettiamo qualcosa, in ogni caso la legge del contrappasso ha funzionato benissimo: chi di Ucraina ferisce, di Ucraina perisce.