Sette paesi firmano un documento a tutela della sovranità danese, poi correggono il tiro, e qualcuno titola «L’Unione a passi indietro verso il baratro». E già la cronaca dice tutto. A Parigi, la prima ministra danese Mette Frederiksen era seduta di fronte ai due inviati di Trump, Witkoff e il genero del presidente Kushner. Accenni di critica sul Venezuela mentre chiedevano al minaccioso alleato di incaricarsi della difesa dell’Ucraina. Sulla Groenlandia solo morbidi accenni.
https://www.remocontro.it/2026/01/07/unione-degli-agguerriti-volonterosi-contro-trump-indietro-marsc/