Ma cosa c'è dentro la nocciola?

Attualmente circolano opinioni diverse sulla natura delle submunizioni Oreshnik. Sono qui per offrire la mia personale dubbia speculazione su cosa potrebbero essere queste submunizioni. Non sono un ingegnere, quindi traetene spunto da ciò che volete.

Le munizioni di Oreshnik non sono, secondo me, barre di tungsteno inerti come alcuni hanno ipotizzato. Il tungsteno di per sé è inerte, una barra di tungsteno ipersonica dissiperebbe la sua energia in penetrazione e disintegrazione ma non avrebbe molta forza esplosiva. Questo perché il tungsteno normalmente non brucia, nemmeno in impatti ipersonici.

Tuttavia, utilizzando intensi processi di lega meccanica, il tungsteno può essere combinato con l'alluminio in un composito supersaturo e altamente combustibile noto come Energetic Structural Material (ESM). Impattando a ipervelocità, tale ESM ha un tasso di rilascio di energia esplosiva che, misurato volumetricamente, può essere fino a 10 volte quello del TNT. Ciò si aggiungerebbe all'energia cinetica della munizione.

una barra da 100 kg di W(Al60) avrebbe un diametro di circa 7 cm e una lunghezza di 100 cm. Dimensioni perfette per un sistema di lancio che trasporta 36 o più di queste barre. in un impatto a 3200 m/s, ogni barra sprigionerebbe 5 volte più energia cinetica della bomba bunker buster GBU-28 di fabbricazione statunitense, quindi sprigionerebbe la stessa forza esplosiva di una FAB1500 russa.

Riferimento: Combustione del tungsteno in composito W-Al avviato da impatto basato su una soluzione solida supersatura di W(Al), Zhao et al 2023

14 comments

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Fabio Grazioso
dipende, cosa intende lei per 'inerte'? Masala (e l'articolo di Zhao et al. del 2023) descrivono una lega metallica, che in condizioni 'normali' (diciamo a temperatura ambiente e a riposo) è un semplice pezzo di metallo, non è radioattivo, non ha nessun potere esplosivo, o nessuna possibile reazione chimica con rilascio di energia. Tuttavia, ha una energia di tipo 'meccanico', una energia di tipo 'elastico-meccanico' immagazzinata nel reticolo metallico, una cosa simile alla 'tensione' tra gli atomi del reticolo metallico dell'acciaio temperato. Nelle condizioni di temperatura e energia cinetica estreme dell'impatto ipersonico, questa energia del reticolo metallico si libererebbe, andandosi ad aggiungere a quella cinetica del vettore ipersonico
Tanti giri di parole per nulla. Lo studio che Masala riporta è certamente corretto ma non è applicabile nella casistica. La velocità di viaggio di tale missile di almeno 11 Mach attraverso l' attrito atmosferico crea una bolla di plasma che ha una temperatura decisamente superiore a quella di fusione del tungsteno, circa 3400° e delle sue leghe, più bassa. Ma anche questo non deve trarre in inganno perchè il tungsteno portato già a 2500° perde praticamente quasi tutto in termini di durezza e resilienza per cui addio penetrazione. Per cui qualsiasi ipotesi di uso di tale materiale è fallace: Se in Occidente fossimo in grado di capire cosa c'è dentro lo avremo anche noi tale missile. Logicamente la tecnologia degli ipersonici necessita di un' enorme avanzamento di propulsione e anche di capacità di realizzazione di materiali termoresistenti dove effettivamente gli scienziati russi ci hanno superato. Per cui ribadisco OK le dichiarazioni di Putin, tutto il resto divertenti speculazioni a prescindere dall' autore.
Fabio Grazioso
non le piacciono i miei giri di parole, ok. Comunque, aggiungo al suo commento sulla tecnologia ipersonica che il punto chiave (oltre alla propulsione e ai materiali resistenti alle temperature) è la capacità di 'navigare' il vettore per le manovre evasive, in regime ipersonico. In Occidente non hanno risolto i modelli matematici per la fluidodinamica del regime ipersonico
In questo concordo perfettamente con lei. Per ragioni di sintesi non ho citato l' aspetto, ma chiaramente un missile per essere classificato come ipersonico deve per forza possedere questa capacità altrimenti non lo è anche se viaggia a 20 mach. Comunque ottimo dibattito civile.
Massimo Chiappalupi
In questo concordo perfettamente con lei. Per ragioni di sintesi non ho citato l' aspetto, ma chiaramente un missile per essere classificato come ipersonico deve per forza possedere questa capacità altrimenti non lo è anche se viaggia a 20 mach. Comunque ottimo dibattito civile.
ammetto di non essere esperto in materia, ho solo espresso delle idee generali.
Tanto per aggiungere un po' di pepe alla conversazione, mi lasci citare il "saggio romanzato" di Torrealta e Del Giudice "Il Mistero delle tre Pallottole", in cui si ipotizza l'impiego di "LENR" (low enrgy nucear reactions, note anche col nome giornalistico di fusione fredda).
Quanto assurdo le sembra, su una scala da uno a dieci? :D
(se le interessa, ho il libro in pdf)
tutte tecnologie ampiamente conosciute ed utilizzate da anni, da USA e soprattutto Israele. FAmosi scienziati italiani discussero nei dettagli tale tecnologia mortifera
infatti! comunque gli studi sono stati boicottati in campo accademico, ma probabilmente sono proseguiti in campo militare. Anzi, il boicottaggio 'civile' è probabilmente dovuto al 'proseguimento' militare.
L'unica novità è che la CIna oggi approfondisce una tecnologia vecchia di 25 anni. SIgnifica che gli USA hanno 20 anni di vantaggio.Ovvero la guerra scoppierà per evitare di colmare il gap
Secondo me, quelle 36 presentate nell' uscita ufficiale, sono submunizioni inerenti che funzionano sul principio dell' impatto di una massa spinta a velocità ipersonica, la cui energia sviluppata è data dalla massa moltiplicata il quadrato della velocità. I bunker di cemento sottostanti devono essere stati sbriciolati per decine e decine di metri. Se non fosse successo niente, gli ucraini e i loro padroni avrebbero fatto girare filmati per settimane. La composizione piuttosto. dovendo avere molta massa compatta, e reggere temperature di 4000C°, potrebbe essere una miscela di ceramica sinterizzata di tungsteno e titanio, tenuta insieme dai corrispettivi ossidi...
Massimo Chiappalupi
Forse hai letto male. Masala sostiene che secondo lui non sono inerti.
Il magnesio di un cerchione di un'auto è inerte? Chiedetelo a qualunque vigile del fuoco... quando "partono" sono pericolosissimi...

Stesso concetto del penetratore in DU della munizione APFSDS che quando impattano creano reazioni molto interessanti