La frase shock pronunciata da François Gemin, professore all’Università di Liegi ed esperto di geopolitica ambientale, in un programma televisivo francese, ha suscitato indignazione e polemiche tra gli amanti degli animali e i difensori dei diritti umani. Gemin ha affermato che “un gatto è un disastro per la biodiversità, un cane è un disastro per il clima” e ha suggerito di limitare il numero di animali domestici per persona e di tassare chi ne possiede più di uno.
Questa provocazione si inserisce in un contesto di crescente attenzione all’impatto ambientale degli animali domestici, che secondo alcuni studi sarebbe molto elevato. Si stima che i cani e i gatti siano responsabili di circa il 25-30% delle emissioni di gas serra collegate alla produzione e al consumo della carne negli Stati Uniti. Inoltre, i gatti e i cani randagi possono nuocere alla fauna selvatica, cacciando uccelli e piccoli mammiferi.
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