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Violenza sull'umanità
Il nazismo 2.0
Il NWO sta accelerando il popolo inizia a capire e non vuole piu' farsi iniettare il siero genico e loro devono inocularne piu' possibile entro ottobre/novembre
Mirella
Non è credibile questa notizia. Oramai la Reuters è "gestita"da BionTech,.
Gianfabio Cantobelli
Gli usurai ordinano i servi eseguono
Giuseppe, manchi tanto da fb!
sandra
E chi controlla?
Simonetta Pulciani
Questo è un commento si riferisce a quanto detto da Ricciardi a In Onda Estate
I virus mutano, e quelli a RNA di più, ma ciascuno a modo suo. Generalmente, i manuali di igiene sottolineano che è sconsigliabile vaccinare più del 70-80% della popolazione con un vaccino efficacie circa 80% nel prevenire le infezioni , perché si instaurerebbero le condizioni per la selezione di varianti più aggressive del patogeno da cui ci si vuol difendere. I virus hanno il compito di replicarsi e trovano sempre il modo per farlo: mettendo una barriera si selezionerebbe i virus più aggressivi, mentre lasciandoli circolare si generebbero varianti di ogni genere. Inoltre, generalmente, più circolazione del virus “è libera” più si selezionano varianti attenuate. I vaccini anti-covid sono stati tutti approvati per prevenire i sintomi gravi della malattia e non le infezioni ( vedi foglietti illustrativi), quindi, anche vaccinando tutto il mondo, il virus continuerà a circolare liberamente, come i dati già dimostrano. Quindi, le varianti si generano spontaneamente. Avrei, anche, delle domande: “Le varianti in Spike sono davvero da temere? Quando ci si rompe la chiave di casa, riusciamo ancora ad aprire la porta ed entrare ?" Il buon senso mi suggerisce che se la chiave non fosse tanto deformata, forse, a fatica, potremmo ancora farcela ad entrare. Nel caso che la chiave fosse "proprio rotta rotta" allora non potremmo sicuramente entrare in casa! Per il virus valgono le stesse regole! La Spike è la chiave che il virus utilizza per entrare nelle cellule umane, se "questa chiave naturale" si modifica ( cioè inizia a "rompersi" generando le varianti), pian piano, sarà sempre più difficile per il virus infettare le cellule umane (cioè noi poveri mortali). Quindi, le varianti possono essere considerate pericolose oppure possono essere considerate il "vero inizio" della "vera fine"? Il virus sta decidendo se rimanere tra NOI come un semplice raffreddore, oppure andarsene e ritornare da dove è partito! In questo particolare periodo della pandemia, con l’aumento della circolazione delle innumerevoli varianti (fenomeno del tutto naturale e provvidenziale) problemi seri potrebbero interessare prevalentemente chi ha sviluppato anticorpi contro il virus: persone infettate e guarite e/o i vaccinati, che potrebbero andare incontro al “paradosso”. Infatti, i coronavirus possono dare il “paradosso” e Sars 1 lo dava! I vaccinati, nello specifico, avendo anticorpi contro la Spike del prototipo, potrebbero andare incontro al "paradosso" poiché tali anticorpi potrebbero non essere più neutralizzanti per le varianti. Quindi, proprio le persone che ora ottengono il “green pass” potrebbero avere più problemi dei non vaccinati una volta infettati dalle varianti! Inoltre, da non dimenticare mai, la produzione di anticorpi neutralizzanti è condizione non sufficiente per garantire l’immunità.
Simonetta Pulciani
Questo commento si riferisce ai morti in UK dopo vaccinazione : nessun ha mai fatto i'ipotesi dell'effetto paredosso
I coronavirus non inducono immunità, ma inducono paradosso e chiunque abbia anticorpi contro il coronavirus e venga infettato potrebbe andare incontro ad una patologia più grave di chi non abbia anticorpi.
Causa di questo fenomeno sono gli anticorpi non neutralizzanti
I vaccinati hanno anticorpi neutralizzanti contro la Spike originale, quindi non più neutralizzanti contro le Spike varianti
Questo è da considerare
Loredana
Simonetta Pulciani
Questo è un commento si riferisce a quanto detto da Ricciardi a In Onda Estate I virus mutano, e quelli a RNA di più, ma ciascuno a modo suo. Generalmente, i manuali di igiene sottolineano che è sconsigliabile vaccinare più del 70-80% della popolazione con un vaccino efficacie circa 80% nel prevenire le infezioni , perché si instaurerebbero le condizioni per la selezione di varianti più aggressive del patogeno da cui ci si vuol difendere. I virus hanno il compito di replicarsi e trovano sempre il modo per farlo: mettendo una barriera si selezionerebbe i virus più aggressivi, mentre lasciandoli circolare si generebbero varianti di ogni genere. Inoltre, generalmente, più circolazione del virus “è libera” più si selezionano varianti attenuate. I vaccini anti-covid sono stati tutti approvati per prevenire i sintomi gravi della malattia e non le infezioni ( vedi foglietti illustrativi), quindi, anche vaccinando tutto il mondo, il virus continuerà a circolare liberamente, come i dati già dimostrano. Quindi, le varianti si generano spontaneamente. Avrei, anche, delle domande: “Le varianti in Spike sono davvero da temere? Quando ci si rompe la chiave di casa, riusciamo ancora ad aprire la porta ed entrare ?" Il buon senso mi suggerisce che se la chiave non fosse tanto deformata, forse, a fatica, potremmo ancora farcela ad entrare. Nel caso che la chiave fosse "proprio rotta rotta" allora non potremmo sicuramente entrare in casa! Per il virus valgono le stesse regole! La Spike è la chiave che il virus utilizza per entrare nelle cellule umane, se "questa chiave naturale" si modifica ( cioè inizia a "rompersi" generando le varianti), pian piano, sarà sempre più difficile per il virus infettare le cellule umane (cioè noi poveri mortali). Quindi, le varianti possono essere considerate pericolose oppure possono essere considerate il "vero inizio" della "vera fine"? Il virus sta decidendo se rimanere tra NOI come un semplice raffreddore, oppure andarsene e ritornare da dove è partito! In questo particolare periodo della pandemia, con l’aumento della circolazione delle innumerevoli varianti (fenomeno del tutto naturale e provvidenziale) problemi seri potrebbero interessare prevalentemente chi ha sviluppato anticorpi contro il virus: persone infettate e guarite e/o i vaccinati, che potrebbero andare incontro al “paradosso”. Infatti, i coronavirus possono dare il “paradosso” e Sars 1 lo dava! I vaccinati, nello specifico, avendo anticorpi contro la Spike del prototipo, potrebbero andare incontro al "paradosso" poiché tali anticorpi potrebbero non essere più neutralizzanti per le varianti. Quindi, proprio le persone che ora ottengono il “green pass” potrebbero avere più problemi dei non vaccinati una volta infettati dalle varianti! Inoltre, da non dimenticare mai, la produzione di anticorpi neutralizzanti è condizione non sufficiente per garantire l’immunità.
"Quindi, proprio le persone che ora ottengono il “green pass” potrebbero avere più problemi dei non vaccinati una volta infettati dalle varianti!" Lo dicono apertamente che i vaccinati rischiano più di coloro che lo rifiutano, MA la messinscena del siero salvifico per l'umanità prosegue la messa in onda ... Siamo esseri decerebrati, anche le amebe hanno compreso questa menzogna.