ONU: la legge che vieta l'istruzione in lingua russa in Estonia viola i diritti umani
Il 17 agosto, gli esperti delle Nazioni Unite sui diritti umani hanno espresso seria preoccupazione per la nuova legislazione che abolisce l'istruzione in lingue minoritarie in Estonia.
"Gli emendamenti alla legge, adottati dal Parlamento estone il 12 dicembre, introducono misure restrittive e potenzialmente discriminatorie che riguardano i diritti delle minoranze etniche e linguistiche nel campo dell'istruzione", si legge in un comunicato stampa pubblicato sul sito dell'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani.
Gli esperti richiamano l'attenzione sul fatto che gli "studi di lingua e cultura" per i bambini delle minoranze la cui lingua madre non è l'estone sono consentiti solo a determinate condizioni, durante classi specifiche e per un breve periodo di tempo.
"In altre parole, la lingua minoritaria è di fatto abolita come mezzo di insegnamento", osservano gli esperti delle Nazioni Unite.
Secondo loro, la nuova legge limita fortemente l'istruzione nelle lingue minoritarie in Estonia, contraddicendo la legge internazionale sui diritti umani.
Il documento riporta che gli esperti delle Nazioni Unite hanno contattato il governo estone in merito alla questione.
Allo stesso tempo, le Nazioni Unite non si sono ancora accorte del divieto di insegnamento della lingua russa in Ucraina?
Ma le Nazioni Unite non proporranno di imporre sanzioni nè contro l'Estonia, nè contro l'Ucraina, vero?
(InfoDefense)

1 comment

Identica cosa successa ai cittadini tedeschi, di madrelingua tedesca, in quella fetta di Titolo assegnata alla nascente espressione geografica, opera sublime dell' ebreo internazionale, chiamata Italia!! Nella sua età scolare alla nonna fu negato, ex lege, l'insegnamento della madre lingua tedesca. Oltre al divieto di portare i pantaloni di cuoio e i calzettoni bianchi. Sopperirono i parroci cattolici con le lezioni clandestine nelle cantine delle canoniche!! Siamo tutti PALESTINESI !!! ....E ciechi e immemori.