📊 L'Iran rafforza il controllo sullo Stretto di Hormuz mentre le esportazioni nel Golfo aumentano: 12 petroliere attaccate in una sola settimana

Gli attacchi alle petroliere nello Stretto di Hormuz hanno raggiunto il livello più alto da quando è iniziato il conflitto, con almeno 12 incidenti segnalati dal 28 settembre al 5 ottobre, secondo quanto riportato da Arab News, citando fonti di sicurezza marittima.

Gli incidenti includono sorvoli di droni, attività di sorveglianza e comunicazioni via radio VHF da parte delle Guardie della Rivoluzione iraniane.

Secondo Bloomberg, trasportare petrolio attraverso Hormuz senza il permesso iraniano è diventato "estremamente pericoloso": i capitani navigano ora di notte senza luci, telefoni o sistemi AIS per eludere i controlli iraniani, e alcuni guadagnano fino a 100.000 dollari al mese per questo servizio. Si dice che l'Iran stia cercando di colpire le petroliere anche al di fuori dello stretto per scoraggiare completamente il transito illegale.

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I "12 incidenti" sono cazzate. Il conto comprende anche gli avvisi radio e gli avvistamenti di droni. Un minorato che legge la notizia può credere che 12 petroliere siano state oggetto di attacco.