PIANO DI RESILIENZA DI CONTE: LA SANITÀ ALL’ULTIMO POSTO, L’AUSTERITÀ AL PRIMO

È stata pubblicata dal Governo la prima bozza del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Le priorità sono la rivoluzione digitale e la cosiddetta conversione green delle nostre imprese. Risulta quantomeno curioso che il rafforzamento del sistema sanitario nazionale non rientri tra le principali priorità del Governo. #Byoblu24

https://go.byoblu.com/ConteRecovery

4 comments

Silvio
Ecco i nostri governanti. Vi viene in mente qualcosa?
l'emergenza è psichiatrica
A qualcuno serve ancora altro per capire che il coronavirus è solo un pretesto per ribaltare il tradizionale ordinamento della società indirizzandolo verso un'auspicata (da loro) rivoluzione antropologica basata su una digitalizzazione e una tecnologizzazione della vita e della quotidianità sempre più pervasive e totalitarie?
Luca
A qualcuno serve ancora altro per capire che il coronavirus è solo un pretesto per ribaltare il tradizionale ordinamento della società indirizzandolo verso un'auspicata (da loro) rivoluzione antropologica basata su una digitalizzazione e una tecnologizzazione della vita e della quotidianità sempre più pervasive e totalitarie?
è palese

un caso emblematico lo si nota con il fenomeno di questi giorni di #IOapp & #cashback, specie in una dichiarazione di ieri sera a #CheSucc3de su #Rai3 di un prete che ha registrato la sua #CartaDiCresito (perché mai dovrebbe averne una trattandosi di un finanziamento continuo e dunque una linea di credito concessa sulla base di fondate certezze di solvibilità ed entrate bancarie di massima garanzia) ed in automatico il sistema a valorizzato l'#IBAN su cui bonificare il parziale rimborso acquisti congrui (se ha tale coordinata bancaria per la precisione o è una #CartaPrepagata con un #ContoDeposito collegato oppure una #CartaDiDebito collegata ad un #ContoDiPagamento o ad un #ContoCorrente in quanto #Bancomat e non di Credito) che di norma potrebbe essere li regolato prima della chiusura operazione ma invece ci si avvale di tale sistema per profilare subdolamente e metterlo in quel posto dove non batte il sole a chi farà il pecorone non preoccupandosi di rischi e conseguenze specie per chi nel tempo a cercato di fare il furbetto. Anche perché tracciabilità e trasparenza e correttezza sono altro e non si fanno così se proprio si vuol essere onesti. È una lotta all'evasione mettendo in campo mezzi solo per osservare già i tartassati e controllati e di cui almeno il 50% sarà in regola ma di certo l'80% dei veri evasori seriali professionisti se ne guarderanno bene.