Un ricercatore Usa ha recuperato le sequenze genetiche di 13 coronavirus risalenti alle prime fasi dell'epidemia a Wuhan e poi cancellate. Jess Bloom sostiene che la cancellazione dei file di 13 sequenze è stata deliberata,da parte del National Institute of Health Usa. L'NIH lo fece -risulta al Wall Street Journal- su richiesta del ricercatore cinese che aveva fornito i dati. "Chi ha i diritti può legittimamente chiederlo",spiega l'Istituto. Nei dati, forse, anche la possibilità di ricostruire la genesi del Covid-19.