NOVITÀ - Germania: il Robert-Koch-Institute riduce lo stato di recupero (immunità per infezione naturale) da 6 a 3 mesi dopo un'infezione COVID per il pass sanitario e giustifica questo cambiamento con lo "stato attuale della scienza". Obbiettivo inoculo a tutti i costi.
Vabbè almeno quando finirà sta storia la Germania cone ststo imperiale sarà dissolta in staterelli "a mai più." Dopo tre volte che c'hanno ficcato nella merda in Europa ci vuole una sanzione definitiva: a mai piu. DISSOLUZIONE. COME HA IMPOSTO ALLA YUGOSLAVIA. DOVRÀ PAGARE TUTTO. Ricordate che la Biontech è a Francoforte. La capitale e centro del potere progressista finanzario satanista sta tutto li in Germania. Ci pensera Putin. Non se ne po più.
Tiziana Formentin
Io prevedo che i guariti si ripositivizzeranno magicamente ogni 3 mesi, e non più oltre i 6, come ora. E faranno benissimo.
Si tratta di una rivista di studi giuridici, ma la questione descritta è che, in teoria, sarebbe possibile che, secondo i regolamenti giuridici vigenti, il RKI potrebbe (in modo arbitrario) ridurre il tempo di validità del CovidPass. Secondo i commenti degli esperti riportati sotto l'articolo (io non sono un giurista, e tantomeno capisco di diritto tedesco) l'interpretazione della norma è controversa. Ad ogni modo finora non mi sembra che ci siano conferme da nessun'altra parte. I giornali tedeschi non riportano la cosa e nemmeno il sito del RKI o del Paul-Ehrlich Insitut citati nell'articolo medesimo.
Peccato che la scienza vera proceda in senso opposto....si parla di almeno 19 anni di memoria immunitaria dopo infezione. Tanto attiva che dà tampone positivo solo se incontri un positivo
Lorena
Esistono 120 studi scientifici pubblicati che osservano che la naturale immunizzazione sia reale, possibile, sana, duratura e, che non presenti effetti collaterali...
Ora purtroppo è ufficiale. Hanno usato la scappatoia legale (come riportato nell'articolo postato sopra della rivista giuridica) per ridurre il tempo del pass per i guariti da 6 a 3 mesi.
COME HA IMPOSTO ALLA YUGOSLAVIA.
DOVRÀ PAGARE TUTTO.
Ricordate che la Biontech è a Francoforte. La capitale e centro del potere progressista finanzario satanista sta tutto li in Germania.
Ci pensera Putin.
Non se ne po più.
Si tratta di una rivista di studi giuridici, ma la questione descritta è che, in teoria, sarebbe possibile che, secondo i regolamenti giuridici vigenti, il RKI potrebbe (in modo arbitrario) ridurre il tempo di validità del CovidPass. Secondo i commenti degli esperti riportati sotto l'articolo (io non sono un giurista, e tantomeno capisco di diritto tedesco) l'interpretazione della norma è controversa. Ad ogni modo finora non mi sembra che ci siano conferme da nessun'altra parte. I giornali tedeschi non riportano la cosa e nemmeno il sito del RKI o del Paul-Ehrlich Insitut citati nell'articolo medesimo.
https://www.rki.de/DE/Content/InfAZ/N/Neuartiges_Coronavirus/Genesenennachweis.html
https://www.pei.de/DE/newsroom/dossier/coronavirus/coronavirus-inhalt.html?nn=169730&cms_pos=3
https://www.rki.de/DE/Content/InfAZ/N/Neuartiges_Coronavirus/Genesenennachweis.html
La scusa, ovviamente, è quella della "contagiosità " della variante Omicron. Non si capisce il perché, secondo loro, questo supposto nesso di probabilità di "re-infettarsi" debba valere solo per i guariti. O meglio, chiaramente, si capisce benissimo il perché...