“All’indomani della caduta del Muro di Berlino, l’Europa visse una stagione euforica: moneta unica, allargamento a Paesi dell’ex Patto di Varsavia, consolidamento di un modello economico e sociale che prometteva sicurezza e prosperità come nessun’altra area del mondo”. La premessa di Massimo Nava sul Corriere, prima di altre considerazioni e analisi decisamente più amare.