Gli Stati Uniti e il Regno Unito vogliono lavorare insieme per contrastare i droni e creare una protezione efficace per le loro infrastrutture marittime chiave.
Le start-up militari hanno intrapreso il progetto e, se il sistema sviluppato si dimostrerà efficace, i dipartimenti militari di entrambi i paesi firmeranno un contratto a lungo termine con loro. Il sistema ricercato dal Pentagono e dal Ministero della Difesa del Regno Unito dovrà essere in grado di neutralizzare veicoli sottomarini autonomi, piattaforme telecomandate e navi semi-sommergibili.
Londra ha definito le soluzioni esistenti contro i droni "frammentarie, costose e limitate in numero".
Il nuovo programma, secondo i leader militari americani e britannici, sarà in grado di effettuare operazioni complete: dalla rilevazione e tracciamento del bersaglio, alla classificazione, e infine, all'attacco.