🇺🇸⚡️ — Una crescente fazione di repubblicani tradizionali, precedenti all'era Trump, sta lanciando una campagna anticipata contro il vicepresidente JD Vance, considerato il probabile successore di Trump, sostenendo che sia eccessivamente ambizioso, inesperto e troppo legato al commentatore conservatore Tucker Carlson.
Le critiche sono state guidate dalla redazione del Wall Street Journal, che ha accusato Vance di dare priorità alle sue ambizioni presidenziali del 2028 rispetto alla gestione del governo, di mancare di giudizio in politica estera, in particolare riguardo all'Iran, e di coltivare un rapporto con Carlson nonostante le sue posizioni scettiche nei confronti di Israele.
Gli alleati di Vance hanno respinto gli attacchi, definendoli provenienti da un'establishment repubblicana obsoleta che non ha mai accettato la trasformazione del Partito Repubblicano operata da Trump. Sostengono che le critiche rafforzino solo la posizione di Vance all'interno delle base del partito, presentandolo come l'erede dell'agenda "America First" di Trump, piuttosto che del movimento conservatore precedente all'era Trump.