Mettiamola in questi termini. Ammesso e non concesso che sia vero che le misure salvano vite (non lo è ma appunto facciamo finta che lo sia per un attimo), la domanda che dobbiamo porci è questa: “la vita di qualcuno vale la soppressione della libertà di tutti gli altri”.

Per me la risposta è no: “La libertà personale di tutti vale più della vita di chiunque, il singolo deve essere pronto alla morte per la libertà degli altri”.

Se credete nella democrazia e nella difesa della libertà personale che essa rappresenta la seconda risposta è l’unica accettabile.

E sapete cosa farebbe una democrazia davanti ad una minaccia per la salute pubblica: “darebbe consigli ed incentivi, ma mai imporrebbe obblighi liberticidi”.

P.S. Ho parlato di libertà personale, quindi non venite a fare esempi da ritardati su obblighi tipo il casco o la cintura di sicurezza... la libertà personale è ben altro. È quella che ci consente di vivere, incontrare chi vogliamo, abbracciarci, lavorare, divertirci, SOCIALIZZARE. Insomma tutte quelle cose per cui vale la pena vivere e di cui ci hanno privato.

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infatti ritengo ingiusto anche l'obbligo della cintura, come principio; ma siccome questa disposizione non invade di fatto la libertà vitale individuale, possiamo tollerarla
Per il resto, son parole sacrosante
Paolo Oberto
👏👏👏
Marilena
Pienamente d'accordo, la libertà prima di tutto
Luca Ricci
Sci out, centri sportivi chiusi da 8 mesi...una catastrofe sociale ed economica...e un danno alla salute
Senza libertà sento che non vale più la pena vivere. Quindi tanto vale lottare per la libertà, come fecero i miei nonni... non più con le armi, ma impugnando la legge come arma.
Avvocato bisogna indagare i vari Ricciardi e cts vari. Chi per abuso della professione medica... chi per presunta corruzione.
Non deve succedere che Crisanti o Ricciardi passino per virologi e un veterinario (che pure è un ruolo di assoluto rispetto) passi per ''esperta'' in virus e vaccini ad uso umano. Questa gente sta abusando della professione medica e procurando allarme sociale ingiustificato. Al contempo qualcuno continua a rendere difficile l'accesso alle cure domiciliari CHE FUNZIONANO.
Mentre i veterinari giocano a fare i virologi... i veri virologi vengono ridicolizzati e mortificati. E viene impedito loro di salvare vite.
Avvocato vorremo avere da lei assistenza legale circa la obbligatorietà vaccinale. Siamo sanitari che non vogliono vaccinarsi. Ci aiuti cortesemente. Grazie. vincent zaffino
Condivido ogni virgola
Buongiorno per chi mi ha chiesto informazioni una attività percorribile e consigliata è quella di individuare il proprio RLS , parlare con lui e fargli presente che è un rappresentante di tutti i lavoratori, chiedergli se ha una PEC e procedere così :
Individuare RLS ( se è reticente mandargli una PEC) se è collaborativo mandargli una lettera che condividerò da inviare al proprio datore di lavoro ( il ta è esposizione a rischio biologico sui luoghi di lavoro) .
Se il DL non risponde ( molto possibile) secondo invio al DL e RSPP .
Sempre per conoscenza ai sindacati ivi presenti per discussione ai tavoli.
Se ancora nulla nuove te un invio e per conoscenza alla Asl locale con richiesta di intervento. Il tutto dovrebbe essere sufficiente per avviare una discussione sia a tema sicurezza sui luoghi di lavoro
Tenete conto che c'è già una sentenza a Bergamo e i molti Tar di stanno allineando con le prefetture per avviare un confronto a tema sicurezza sui luoghi di lavoro .
Per chi vuole materiale da leggere ( non vogliatemene ma è da leggere mi contatti in privato)