Le scuole non le hanno chiuse manco durante la seconda guerra mondiale. Farlo è un atto politico, non medico.

4 comments

👍🏼
Paola
Sono d'accordo. Mia madre era adolescente durante il secondo conflitto mondiale, viveva a Roma ed ha continuato ad andare a scuola, malgrado l'occupazione tedesca, la persecuzione degli ebrei- ha visto sparire alcune compagne di scuola- e i bombardamenti. Ora ha 89 anni e non comprende come la società possa essere stravolta, distrutta dalla paura di un virus!! Siamo alla follia!
Esattamente. Vogliono un popolo di capre, in modo che basti un pastore e qualche cane per dirigerle.
È un atto politico di gravità inaudita. La scuola è un presidio di democrazia e progressione o almeno lo dovrebbe essere. I ragazzi sono ormai piegati e le docenti prostrate senza capacità di avere una visione realistica della realtà. Non sarà facile tornare indietro, per niente. Ci aspettano tempi più bui conseguenza di questo ultimo anno, peccato che la situazione non si sia ancora dipanata