Poi sia chiaro: considero il carcere un residuato barbarico terrificante dove si esercita il sadismo sociale che diventa sadismo di stato. E dove molto spesso rimangono stritolati solo i più poveri e i più deboli. Ma questo vale per tutti, maschi e femmine che hanno la sventura di finirci dentro. Davvero, non si può sentire da un giudice dire che il carcere va bene per i maschi perchè imbriglia la loro violenza mentre le donne non ci devono andare né tantomeno ci si debbano suicidare. Mentre i maschi si, per loro è giusto. Roba da matti.
Davvero, se non ci diamo una svegliata la finiamo con l'aborto dei maschi perchè prodotti imperfetti e una minoranza tenuta in degli zoo per la continuazione della specie. Come vorrebbe quella squinternata di Concita Di Gregorio.
(Vedi post precedente per capire meglio)
4 comments
Paolo
Infatti laConchita per le cazzate che spara non andrà mai in carcere.
C'era un film di fantascienza italiano, un prodotto di serie B, ambientato in un mondo postatomico dove le donne comandavano in un villaggio rurale e gli uomini, in numero esiguo, erano schiavizzati. Ogni volta che catturavano degli uomini qualcuna li esaminava e li separava fra macho e inseminator. I macho andavano a coltivare i campi in catene, gli inseminator mettevano le donne incinta a seconda dei turni in cui loro dovevano procreare. Faceva veramente cacare tutto, film compreso.