Le navi russe entrate nell'Adriatico (non più presenti) erano la Ammiraglio Tributs (783), la nave da intelligence Vasiliy Nikitich Tatishchev (SSV231), l'incrociatore Varyag (011), mentre nello Ionio operava la Amm. Grigorovich (745). La Marina Italiana aveva in mare. per seguire a distanza i russi, la Fregata Bergamini (F590), la Fregata Marceglia (F597), la Fregata Libeccio (F572), il sottomarino Longobardo (S524) oltre agli aerei di sorveglianza ATR P-72A e Boeing P-8A In definitiva nessun "blocco russo" e ottimo dispositivo italiano. (Angelo Gambella, twitter)