L' Export tira, la domanda interna frena

L'analisi di Industria Italiana non lascia spazio a facili ottimismi:

1⃣ La crescita dell’inflazione accentua il rallentamento della domanda interna, per via del reddito disponibile negativo delle famiglie italiane. Le associazioni dei consumatori chiedono che i listini vengano calmierati e politiche a sostegno dei redditi più bassi. Ma è un contesto in cui sono aumentate molto le spese obbligate – e cioè quelle per le abitazioni e per le utenze – e queste hanno oltremodo mortificato il potere d’acquisto.

2⃣Un’industria votata all’export è sempre in balia delle vicende internazionali, che attualmente sono altamente complesse e determinano un cambiamento radicale nelle catene di approvvigionamento e gestione dei mercati di vendita

3 comments

Paolo
Se ho ben capito certi meccanismi economici finanziari, la trappola del dollarone esisteva anche prima: per reperirli bisognava avere la bilancia commerciale estera in attivo e poi si poteva usare i dollaroni per pagare le materie prime.
Ma almeno il mercato interno lo potevano sostenere con la liretta.
Adesso siamo sempre nella trappola del dollarone ma anche dell'eurone, due monete straniere a tutti gli effetti.
Potevano anche dirlo alla sagra della salsiccia di Montechiarugolo tanto la politica estera la decide zio Sam, la politica interna la EU e la politica economia la BCE.
In Italia comanda sempre qualcun altro
Come ho scritto qualche post poco sopra è inutile dire sue sarà il cambiamento radicale...