Comunque sia, essendo passato a miglior vita l'Opera di Kundera, può essere utilizzata nel tipico modo in cui la letteratura viene utilizzata nel capitalismo delle piattaforme: le frasi dei romanzi o le strofe delle poesie vanno a corredo delle foto a culo ignudo fatte in spiaggia. ❤️ Milan, lo volevi il capitalismo? Eccoti servito. Tutto è business.
Berselli diceva che erano tre i grandi tormentoni culturali e di costume di metà anni 80 in Italia ai quali non ci si poteva sottrarre…l’insostenibile leggerezza di Kundera, l’edonismo Reaganiano e le pennette al Salmone( o era vodka?)…😂😂😂
Lo sguardo sulla Mitteleuropa…che poi ha avuto riverberi o ( o forse addirittura genesi?)anche nel campo politico- economico…guardavamo e venivamo tirati verso il nord Europa dimenticando di esistere in mezzo al mediterraneo
Leggendo i romanzi di Kundera non ho mai riscontrato un inno al capitalismo né particolari accuse al regime comunista, a parte una generica critica alla mancanza di libertà degli artisti di interessarsi all'arte "occidentale" in "La vita è altrove". Vado a memoria, magari esistono pamphlet scritti da Kundera in merito alla politica comunista e io non ne sono a conoscenza. Mi sembra comunque senza senso attribuire ad uno scrittore grandi responsabilità politiche come ha fatto Masala in un precedente intervento: si faceva in Italia negli anni '70 con i cantautori, per cui Battisti risultava di destra senza che avesse detto nulla a riguardo e De Andrè figurava di sinistra, ma in realtà era anarchico. D'altra parte, anche pensare che la Russia comunista sia il paradiso in terra non usa più da quegli stessi anni. Tanti intellettuali e artisti si sono trasferiti fuori dall'Urss per ragioni di libertà di espressione, a suo tempo. C'è chi ha palesato più o meno apertamente le proprie ragioni, ma non credo si possa ignorare questo aspetto del regime comunista dell'epoca.
Mi riesce difficile capire questa acredine di Masala verso Kundera. Vedere forme di anticomunismo e capitalismo in romanzi come l insostenibile leggerezza dell'essere, vuol dire proiettare una realta interiore personale su qualcosa che è tutt'altro. È come vedere un film e raccontarne la trama che in realtà è di un altro film. Aggiungo inoltre, che gli accadimenti degli ultimi anni hanno mostrato con forza che l'esistenza della destra, della sinistra e del centro, è stata una grande illusione. Chiunque vinceva era sempre funzionale ai veri burattinai (Mattei, Moro e Craxi non dicono nulla?). I grandi nemici, sono gli schemi mentali che non sempre è facile vedere. Soprattutto i proprii
Salmone( o era vodka?)…😂😂😂
Aggiungo inoltre, che gli accadimenti degli ultimi anni hanno mostrato con forza che l'esistenza della destra, della sinistra e del centro, è stata una grande illusione. Chiunque vinceva era sempre funzionale ai veri burattinai (Mattei, Moro e Craxi non dicono nulla?).
I grandi nemici, sono gli schemi mentali che non sempre è facile vedere. Soprattutto i proprii