IL SOSTEGNO MILITARE ALL’UCRAINA SPACCA L’ITALIA
https://www.remocontro.it/2024/11/29/ucraina-al-buio-larma-inverno-entra-in-guerra/Mercoledì la spaccatura a Strasburgo sul nuovo governo Ue, col Pd a favore (tranne Marco Tarquinio e Cecilia Strada) mentre M5S e Avs (verdi e sinistra) hanno detto no. Ieri il replay sulla risoluzione di sostegno a Zelensky. Divisioni anche la piccola delegazione di rosso verde di Avs
CAOS NEL PD SUI MISSILI CONTRO LA RUSSIA
Caos nel Pd sugli emendamenti, mentre sul testo finale tutti hanno votato a favore tranne Tarquinio e Strada (astenuti). Sul paragrafo che esprime sostegno alla scelta di Biden di permettere all’Ucraina di colpire sul territorio russo il Pd si è spaccato in tre: sì dei ‘turbo atlantisti’ Giorgio Gori, Pierfrancesco Maran, Pina Picierno e Irene Tinagli. No di Strada, Tarquinio e Alessandro Zan. Alto il numero di astensioni: Lucia Annunziata, Brando Benifei, Stefano Bonaccini, Annalisa Corrado, Antonio Decaro, Camilla Laureti, Giuseppe Lupo, Alessandra Moretti, Matteo Ricci, Sandro Ruotolo, Raffaele Topo e Nicola Zingaretti.
MISSILI A LUNGO RAGGIO ALL’UCRAINA
Qui c’è stato il no di Annunziata, Benifei, Corrado, Decaro, Laureti, Lupo, Ricci, Ruotolo, Strada, Tarquinio, Topo, Zan Zingaretti: a favore Gori, Maran, Moretti, Picierno e Tinagli, astenuto Bonaccini. Sulla difesa aerea, con la richiesta di invio di Patriot e Samp-T, la delegazione del Pd vota a favore, tranne Strada e Tarquinio. Sulla fornitura dei missili tedeschi Taurus l’unica a favore è stata Picierno.
SPACCATURE ANCHE NEL CENTRODESTRA
Sulla mossa di Biden per colpire la Russia Forza Italia e Lega hanno detto no, mentre quelli di Fdi si sono astenuti. Sui missili a lungo raggio i salviniani confermano il no, Fi vota a favore e Fdi si astiene. Nel voto finale Fdi e Fi dicono sì e la Lega no. Il quadro complessivo resta quello delle votazioni precedenti: Lega e 5s confermano il no al sostegno militare a Kiev, mentre Pd, Fdi e Fi ribadiscono di essere a favore.