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Si chiama potere assoluto. È lo stesso schema che governa la EU , in cui un parlamento non ha potere di far cadere il governo. È lo stesso schema che in nome dell'emergenza si è instaurato in Italia. Sappiate riconoscerlo ed agite di conseguenza.
Maria Damiana Romano
Matteo
Il dibattito sulla definizione di "diritto" è aperto da praticamente lo stesso giorno in cui è nato. Rimane il fatto che nessuno deve, riconoscere, che io sia vivo e dovrebbe essere lo stesso sulla mia libertà, altrimenti succede che,come adesso, ciò ti avevano riconosciuto, lo "disconoscono"
Riconoscere significa appunto quello che intendi tu. Concedere è quello che temi tu. La Dichiarazione dei diritti fondamentali dell'uomo, le Carte costituzionali dei Paesi democratici ecc., riconoscono i diritti fondamentali dell'uomo, i diritti fondamentali dei cittadini e i principi fondanti dell'ordinamento degli Stati.
Maria Damiana Romano
Riconoscere significa appunto quello che intendi tu. Concedere è quello che temi tu. La Dichiarazione dei diritti fondamentali dell'uomo, le Carte costituzionali dei Paesi democratici ecc., riconoscono i diritti fondamentali dell'uomo, i diritti fondamentali dei cittadini e i principi fondanti dell'ordinamento degli Stati.
Ok Maria, sono d'accordo, la spiegazione è bella e piena di buoni proposito, fatto sta che, per tanto mi siano riconosciuti, oggi i miei diritti non esistono più, mentre la mia vita, che nessuno ha bisogno di riconoscermi, è ancora in mio possesso.
Maria Damiana Romano
Riconoscere significa appunto quello che intendi tu. Concedere è quello che temi tu. La Dichiarazione dei diritti fondamentali dell'uomo, le Carte costituzionali dei Paesi democratici ecc., riconoscono i diritti fondamentali dell'uomo, i diritti fondamentali dei cittadini e i principi fondanti dell'ordinamento degli Stati.
Un altro punto di discussione sarebbe sui paesi "democratici"he secondo me si possono ridurre a 1 se ci atteniamo alla definizione di Democrazia di Montesquieu. Le altre, in occidente, sono tutte partitocrazie, che nulla hanno a che vedere con la forza del popolo!
Maria Damiana Romano
Matteo
Ok Maria, sono d'accordo, la spiegazione è bella e piena di buoni proposito, fatto sta che, per tanto mi siano riconosciuti, oggi i miei diritti non esistono più, mentre la mia vita, che nessuno ha bisogno di riconoscermi, è ancora in mio possesso.
Non sono buoni propositi, è il percorso evolutivo di ogni civiltà, diverso nei modi e nel tempo, ma il percorso è quello. Ps: sei sicuro che la tua vita è ancora in tuo possesso? Come può esserlo se la tua libertà è negata e contrastata? Se i diritti, che oggi per noi hanno valore e importanza, ti vengono sottratti? Lo Stato autoritario è proprio questo quello che fa: calpesta i diritti, disapplica le regole del vivere comune, ignora i principi fondamentali dell'uomo e così come comprime le tue libertà fondamentali dispone della tua vita.
Maria Damiana Romano
Riconoscere significa appunto individuare i principi fondamentali e i diritti fondamentali propri dell'essere umano e dei cittadini a prescindere dalle autorità costituite.
Io sono d'accordo con te sulle definizioni, quello su cui mi focalizzo è il fatto, che secondo il mio modesto parere, nessun organismo dovrebbe sentirsi in possesso della facoltà di riconoscere la libertà, il solo fatto che questo accada, suppone che questo riconoscimento possa un giorno non essere tale. NESSUNO ha l'autorità di riconoscere la libertà del prossimo, perché è intrinseca in ogni animale che nasce sulla terra. Il problema per ne sta alla base.
Maria Damiana Romano
Matteo
Io sono d'accordo con te sulle definizioni, quello su cui mi focalizzo è il fatto, che secondo il mio modesto parere, nessun organismo dovrebbe sentirsi in possesso della facoltà di riconoscere la libertà, il solo fatto che questo accada, suppone che questo riconoscimento possa un giorno non essere tale. NESSUNO ha l'autorità di riconoscere la libertà del prossimo, perché è intrinseca in ogni animale che nasce sulla terra. Il problema per ne sta alla base.
Lo so che stiamo dicendo la stessa cosa. Ma, non "Nessuno ha l'autorità di riconoscere la libertà del prossimo" bensì nessuno ha l'autorità di disconoscerla. Perchè il riconoscimento lo abbiamo fatto noi, tutti insieme. Come lo stai facendo tu adesso. E, nel tempo, siamo stati così bravi da scriverlo, sancirlo e formalizzarlo.
Maria Damiana Romano
Matteo
Quando parlo della vita intendo l'esistenza, come nessuno riconosce il "diritto all'esistenza" non ci sarebbe nemmeno bisogno dei diritti fondamentali, che vanno di pari passo, poi ovviamente sono d'accordo con te che uno governo autoritario fa quello che vuole, ma precisamente per questo trovo inutile che ci sia scritto su un pezzo di carta che io sia libero.
Non è inutile, la storia lo dimostra. In teoria non dovrebbe essere necessario, ma ciò implicherebbe la capacità di autogovernarsi senza danneggiare alcuno, insomma qui si sfocia nell'essenza stretta dell'anarchia, bella quanto irrealizzabile. Non qui, non su questa terra.